Cambia l’Asp, forse riapre villa Ventilj
MOSCIANO. Si apre uno spiraglio per la riapertura di Villa Ventilj: l'insediamento del nuovo cda dell'Asp 1 di Teramo (azienda per i servizi della persona, ex Ipab), di cui la fondazione Ventilj fa...
MOSCIANO. Si apre uno spiraglio per la riapertura di Villa Ventilj: l'insediamento del nuovo cda dell'Asp 1 di Teramo (azienda per i servizi della persona, ex Ipab), di cui la fondazione Ventilj fa parte, potrebbe portare novità in merito alla riattivazione della struttura di Mosciano, chiusa dal 1° settembre 2014.
Era stato l'abbandono da parte della congregazione di suore di San Giovanna Antida Thouret, che gestiva la villa, a determinare la chiusura dell'edificio che ospitava, fra l'altro, il centro giovanile "Peter Pan", attualmente in funzione nella scuola elementare "Mosciano capoluogo". Il mancato accordo fra il Comune e la fondazione Ventilj, per garantire la funzionalità della struttura, aveva determinato la chiusura definitiva della villa. Ora però, con il cambio del consiglio d'amministrazione, si profilano cambiamenti in tal senso: secondo alcuni ben informati, l'Asp avrebbe intenzione di riattivare la struttura, che tornerebbe ad ospitare il centro "Peter Pan". Il sindaco Giuliano Galiffi dichiara che non ci sono novità in tal senso, ma ribadisce che l'amministrazione ha già da tempo inoltrato la richiesta affinché il Comune torni a gestire il centro giovanile all'interno di Villa Ventilj. Nella struttura dovrebbero trovare spazio anche altre attività, quali il museo del falegname, l'iniziativa ideata dall'associazione Mo'Art di Mariano Monaco, a proposito della quale l'imprenditore aveva chiesto che venisse ospitata proprio all'interno della villa. Si saprà solo nelle prossime settimane se, in seguito all'insediamento del nuovo cda, villa Ventilj tornerà ad essere uno dei luoghi simbolo della cultura moscianese e se le richieste del Comune e dei privati saranno accolte. (s.p.)
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