Cambia settore la dirigente sotto inchiesta

15 Novembre 2016

Il sindaco sposta Maria Angela Mastropietro alle finanze, ai lavori pubblici la sostituirà Pirocchi

GIULIANOVA. Il sindaco Francesco Mastromauro ha deciso di far ruotare le aree di competenza dei dirigenti comunali assegnando a Maria Angela Mastropietro i servizi della prima area, cioè finanza e servizi interni, dopo l’avviso di garanzia ricevuto dalla stessa dirigente, coinvolta in un’inchiesta sugli appalti del Comune per la quale la Procura ipotizza i reati di corruzione, turbata libertà degli incanti e abuso d’ufficio. Sarà il dirigente Corinto Pirocchi, prima titolare della prima area, a ricoprire gli incarichi della Mastropietro, ossia quelli della seconda area, che includono ambiente, uso del territorio, infrastrutture e Suap. Pirocchi, comunque, completerà il procedimento relativo alla variazione di bilancio in itinere e la predisposizione della bozza di bilancio annuale e pluriennale 2017-2019, con responsabilità di tutti gli atti e provvedimenti necessari.

Non si è fatta dunque attendere la decisione del sindaco, che ha applicato le norme previste dall’Anac a salvaguardia dell’interesse pubblico, della trasparenza e della continuità dell’azione amministrativa. È di ieri mattina, infatti, dopo una riflessione durata quasi tre giorni, la firma del decreto per la rotazione delle aree. Il primo cittadino ha fatto riferimento a un decreto legge del 2001, richiamato nel Piano anticorruzione approvato dall'Anac, Autorità nazionale anticorruzione, con deliberazione del 3 agosto 2016, come misura di carattere successivo al verificarsi di fenomeni corruttivi. La norma dispone la “rotazione del personale nei casi di avvio di procedimenti penali o disciplinari per condotte di natura corruttiva”: è la cosiddetta rotazione “straordinaria”. Secondo la norma, c’è dunque l’obbligo per l’amministrazione di assegnare il personale sospettato di condotte di natura corruttiva, che abbiano o meno rilevanza penale, ad altro servizio. Si tratta di una misura di carattere eventuale e cautelare tesa a garantire che nell’area ove si sono verificati i fatti oggetto del procedimento penale o disciplinare siano attivate misure idonee di prevenzione del rischio corruttivo.

Sono sette gli indagati, tra i quali appunto la dirigente Mastropietro, nel procedimento avviato dai pm Andrea De Feis e Luca Sciarretta. La Procura ipotizza che certi affidamenti di lavori pubblici e privati, a Giulianova, che riguarderebbero gli impianti sportivi, i lavori antisismici nelle scuole e il piano di lottizzazione della zona turistica E2, siano stati fatti in modo illegittimo. Tra gli indagati c’è l'imprenditore e consulente Stefano Di Filippo, marito di Maria Angela Mastropietro.

Margherita Totaro

©RIPRODUZIONE RISERVATA