Cambiano le norme per i rifiuti, riunione in Provincia
TERAMO. Riunione partecipata, ieri, indetta dalla Provincia, sulla raccolta integrata dei rifiuti con gli interventi dei consorzi e delle società che hanno in gestione il servizio nel Teramano e i...
TERAMO. Riunione partecipata, ieri, indetta dalla Provincia, sulla raccolta integrata dei rifiuti con gli interventi dei consorzi e delle società che hanno in gestione il servizio nel Teramano e i Comuni dove sono presenti i centri di raccolta.
Ci si ritroverà già lunedì per concordare possibili soluzioni operative da proporre alla Regione in base alle modifiche normative in vigore dal 1° gennaio. Un problema da risolvere, ad esempio è il consistente ampliamento della categoria di rifiuti assimilabili agli urbani: ora ci sono tipologie di rifiuti che pur provenendo da imprese e artigiani, potranno essere conferiti nella quotidiana raccolta differenziata o nei centri di raccolta.
Il servizio ambiente della Provincia raccoglierà le sollecitazioni che arrivano da Comuni e gestori per arrivare a un documento condiviso da sottoporre alla Regione che su questa materia ha potere di regolamentazione. Dovranno essere adeguati sia i regolamenti comunali sia i criteri di applicazione della Tari, ci sono categorie produttive che potranno chiedere sgravi. «C’è la necessità che tutti i Comuni adottino criteri univoci, per questo abbiamo bisogno che la Regione emani delle linee guida» ha spiegato il responsabile del servizio ambiente della Provincia Luigi Guerrini.

