Cambiata la lista dei candidati e Lucia Verticelli protesta
TERAMO. La lista renziana per il congresso del Pd è nata con una forzatura finale. Quella presentata dal segretario provinciale Gabriele Minosse ha subìto una correzione in extremis a livello...
TERAMO. La lista renziana per il congresso del Pd è nata con una forzatura finale. Quella presentata dal segretario provinciale Gabriele Minosse ha subìto una correzione in extremis a livello regionale che ha creato non poco scompiglio tra i due gruppi teramani che sostengono Renzi come candidato alla segreteria del partito. Su indicazione nazionale è stato necessario presentare una lista unitaria e così Minosse ha messo nero su bianco i nomi dei quattro potenziali delegati che, dopo le primarie ai gazebo, parteciperanno all'assemblea che designerà il leader dem.
Nell'elenco portato a Pescara al secondo posto c'era Lucia Verticelli che, però, al momento dell'ufficializzazione delle candidature, si è vista retrocessa al quarto. E le previsioni dicono che nel Teramano i renziani eleggeranno al massimo tre delegati, in ordine di lista. Un solo seggio, invece, andrebbe a uno dei sostenitori del ministro Orlando che schierano come primi due candidati il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino e la consigliera comunale di Teramo Francesca Chiara Di Timoteo. L'arretramento ha dunque mandato su tutte le furie Verticelli che ha avuto un acceso confronto con il segretario regionale Marco Rapino. «Non ce l'ho con lui, ci siamo chiariti», sottolinea, «qualcuno ha fatto pressioni a Roma per inserire un'altra persona al secondo posto e far scalare me al quarto». La manovra, accreditata da Verticelli all'assessore regionale Dino Pepe e al consigliere Luciano Monticelli, tra l'altro ha escluso dalla competizione il candidato di Isola rimasto fuori dalla lista. «Così ancora una volta sono stati penalizzati Teramo e il territorio interno a vantaggio della costa», conclude la candidata, «vedremo quali saranno i risultati: mi auguro che tutti diano il massimo per far eleggere quattro delegati della lista Renzi». (g.d.m.)

