Cameli incontra il marciatore per la pace
GIULIANOVA. Il vicesindaco Nausicaa Cameli ha ricevuto ieri mattina in municipio John Mpaliza, ingegnere informatico di origine congolese impegnato da anni per la pace e i diritti umani. Nel 2012, l’a...
GIULIANOVA. Il vicesindaco Nausicaa Cameli ha ricevuto ieri mattina in municipio John Mpaliza, ingegnere informatico di origine congolese impegnato da anni per la pace e i diritti umani. Nel 2012, l’attivista 42enne, residente in Italia da 18 anni, ha iniziato la sua impresa personale mirata a «rompere il muro del silenzio che è stato creato ad arte attorno alla Repubblica democratica del Congo»: in due mesi, Mpaliza ha marciato, partendo da Reggio Emilia, fino a Bruxelles attraversando Francia, Svizzera, Germania, Lussemburgo e Paesi Bassi accompagnato dalla bandiera della pace e da quella della Repubblica democratica del Congo.
Durante i mesi di marcia, Mpaliza si è recato a Ginevra all’Alto commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati per discutere della problematica dei profughi nella zona est della Rdc, dell’embargo delle armi, della gestione delle risorse minerarie e dell’impunità dei responsabili dei crimini di guerra. Ora, Mpaliza, ha iniziato una seconda marcia per «rompere il silenzio sulla guerra in Congo, Siria e Palestina»che da Reggio Emilia lo porterà a Reggio Calabria passando per Giulianova. Il vicesindaco, nell’occasione, ha regalato all’atleta una copia della Costituzione italiana e un libro sulla storia di padre Serafino Colangeli, il frate cappuccino fondatore della Piccola Opera Charitas e definito il “don Orione d’Abruzzo”. (m.t.)

