Cameli: «Silenzio assurdo sulla settimana corta a scuola»

GIULIANOVA. Settimana corta sì o settimana corta no? Si scatenano i commenti dei genitori tra le vie della città e sulle pagine Facebook dedicate in merito all’attesa, che dura ormai da tre giorni,...
GIULIANOVA. Settimana corta sì o settimana corta no? Si scatenano i commenti dei genitori tra le vie della città e sulle pagine Facebook dedicate in merito all’attesa, che dura ormai da tre giorni, sulla comunicazione da parte del primo circolo didattico di Giulianova in merito all’esito del consiglio d’istituto, che doveva ridiscutere appunto l’approvazione della settimana corta, istituita il primo luglio. «L’ufficio scolastico comunale non ha ancora ricevuto nessuna comunicazione in merito», ha fatto sapere il vicesindaco con delega all’istruzione Nausicaa Cameli, «questo comportamento è assurdo, il Comune deve organizzare i trasporti, in caso si sia deciso per la settimana corta. Non capiamo perché ancora non venga ancora comunicato il responso del consiglio d’istituto». Dopo il consiglio di lunedì scorso, infatti, è stato imposto il silenzio a tutti i componenti, e dunque nulla è trapelato dalle mura della De Amicis.
«Ho il diritto di sapere se ci sarà la settimana corta o meno», commenta una mamma, «anche per organizzarmi in tempo col lavoro. Ma perché non lo fanno sapere?». «Per altri motivi ho potuto sperimentare la scarsa trasparenza di questo istituto», informa un padre, «dove si tende a “lavare i panni sporchi in casa”, mentre una corretta, leale e sincera informazione, anche in questo caso, porterebbe a risolvere i conflitti in maniera serena e condivisa». Va avanti, nel frattempo, il ricorso al Tar che i genitori contrari all’orario ridotto hanno inoltrato la settimana scorsa. Il pronunciamento del tribunal però rischia di arrivare a lezioni già iniziate. (mt)
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