Camion selvaggio in piazza Dante

I mezzi pesanti usano (anche contromano) la strettoia vietata
TERAMO. In una città nella quale i vigili urbani sembrano spariti – a parziale giustificazione c’è da dire che ne sono rimasti in servizio appena 27 – accadono cose al limite dell’inverosimile, ad esempio che dei grossi autocarri adibiti al trasporto merci entrino regolarmente in piazza Dante dalla strettoia tra villa Palma e lo scivolo che porta al parcheggio sotterraneo. Accade anche di peggio: gli stessi camion, completate le operazioni di scarico delle merci, rischiano di causare incidenti uscendo contromano dallo stesso passaggio. Che non è solo angusto – tanto che già due volte i residenti di villa Palma hanno lamentato danni al muro di cinta causati dai camion – ma anche vietato ai mezzi superiori alle tre tonnellate. Gli autisti, interpellati dai residenti, si giustificano dicendo che in piazza Dante non possono entrare né uscire da altra strada. La palla passa inevitabilmente al Comune, accusato dai cittadini non solo di non controllare, ma anche di non aver dato seguito al progetto di rendere piazza Dante un giardino libero dalle auto. «Per ora la piazza resta com’è perché c’è bisogno di posti auto», taglia corto il sindaco, «quanto al problema dei mezzi pesanti, cercheremo di risolverlo creando un altro accesso alla piazza dal lato del Regina Margherita».(d.v.)

