“Camminiamo per l’Africa” a ranghi ridotti

TERAMO. Si è tenuta sabato la 5ª edizione di “Camminiamo per l’Africa”, la manifestazione solidale organizzata dall'associazione omonima in favore delle missioni dei padri passionisti in Tanzania. La...
TERAMO. Si è tenuta sabato la 5ª edizione di “Camminiamo per l’Africa”, la manifestazione solidale organizzata dall'associazione omonima in favore delle missioni dei padri passionisti in Tanzania. La camminata di circa 10 chilometri tra le colline teramane quest'anno si è svolta in maniera simbolica con la partecipazione di pochissimi partecipanti nel rispetto delle misure anti-Covid.
L'evento si è aperto con la funzione religiosa presieduta da padre Daniele Pierangioli e concelebrata dal parroco don Sergio Mucci nella chiesa di Colle Santa Maria di Varano, ha poi preso il via dal vicino campo sportivo, attraversando San Pietro ad Lacum, Galeotti, Colleminuccio, Ponzano e Monticelli, contrada Ieni e tornare infine verso il punto di partenza. «A causa della pandemia che ha colpito tutti i paesi del mondo», dice Ascanio, volontario e coordinatore della camminata, «abbiamo ritenuto doveroso rinviare la missione di quest’anno destinando i pochi fondi raccolti al territorio locale. Delle offerte sono state destinate al reparto di cardiochirurgia dell’ospedale Mazzini, alla Croce Rossa di Teramo per l’acquisto di alcuni dispositivi oltre che al sostegno alimentare ad alcune famiglie bisognose». I volontari, che quest'estate non si recheranno in Tanzania, hanno quindi solo rimandato le principali iniziative previste per quest'anno al 2021. «Gli sforzi programmati», concludono dall'associazione, «miravano a realizzare un asilo nel villaggio di Machuruku insieme ad una mensa cui dare l’unico pasto della giornata a tanti bambini senza sostentamento». (c.d.g.)

