Cammino d’Abruzzo, è scontro

10 Marzo 2022

Di Matteo (Unione Comuni): dal progetto esclusi Val Vibrata e centri importanti

VAL VIBRATA. «Il Cammino d’Abruzzo dimentica la Val Vibrata e con essa anche Valle Castellana, Campli e Mosciano Sant’Angelo, non solo perché confinanti ma anche perché rappresentano tappe importanti dei sentieri abruzzesi, compresa Civitella del Tronto che con Campli è fra i borghi più belli d’Italia».
A esporre le proprie rimostranze è il consigliere dell’Unione di Comuni Val Vibrata Domenico Di Matteo che chiama in causa sia il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura che il presidente dell’Unione Domenico Piccioni. «Nella riunione del 24 febbraio a Pescara, convocata dal presidente Upi Angelo Caruso, alla presenza dei presidenti delle province abruzzesi e della presidente dell’associazione “Abruzzo a piede libero”, Orietta D’Armi», ricorda Di Matteo, «era stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra le quattro province di Chieti, L’Aquila, Pescara e Teramo per la realizzazione di un percorso sostenibile denominato “Il Cammino d’Abruzzo” che si sviluppa in un percorso di 660 chilometri. Ebbene, dalla cartina, scompaiono diversi comuni e soprattutto l’intera Val Vibrata, tagliata fuori completamente insieme a cittadine importanti come Campli, Valle Castellana e Mosciano Sant’Angelo. Mi fa specie», dice il consigliere, «che né Di Bonaventura in quell’incontro e né Piccioni, successivamente, abbiano assunto posizione in merito a un intero comprensorio cancellato dal circuito. Ricordo a tutti che, turisticamente, la Val Vibrata in Abruzzo ha forte richiamo turistico e conta mare, colline e monti. Il circuito ad anello tocca 70 comuni abruzzesi e nessuno della Val Vibrata. Come viene giustificato?».
Il progetto, che vede l’Unite promotrice dell’iniziativa con l’associazione “Abruzzo a piede libero”, contiene un percorso di 33 tappe, 69 borghi e quattro parchi tra cui Gran Sasso-Laga di cui Civitella del Tronto e Valle Castellana fanno parte, eppure le due realtà montane sono escluse, ha sottolineato Domenico Di Matteo, come pure le tre cittadine costiere della vallata che contano piste ciclopedonali. Il consigliere dell’Unione dei Comuni Val Vibrata e capogruppo di “Obiettivo Tortoreto” oltre ad attendere risposte chiede che l’inserimento dei comuni teramani.
Alex De Palo