Campagna casa per casa e confronti in televisione

3 Giugno 2014

I due candidati scelgono questa strategia per conquistare più consensi Retko: niente attacchi personali. Mastromauro: combatto per salvare la sanità

GIULIANOVA. Si va al ballottaggio senza nessun apparentamento ufficiale e i due sfidanti, il sindaco uscente Francesco Mastromauro e Fabrizio Retko, candidato di Linea Retta, si preparano agli ultimi giorni di campagna elettorale puntando sul dialogo faccia a faccia con i cittadini e in tv.

LE STRATEGIE. «In questi giorni saremo in giro per i quartieri», afferma Retko, «per ringraziare quanti ci hanno sostenuto e per proporre il nostro programma». Il candidato di centrodestra si dice dunque intenzionato a incontrare uno ad uno tutti quei cittadini scontenti di cinque anni di amministrazione Mastromauro e sottoporre loro il programma di Linea Retta. «Nella nostra campagna elettorale», prosegue Retko, «abbiamo volutamente scelto di non fare attacchi personali e continueremo in questa direzione. Proponiamo i punti programmatici ai quali abbiamo lavorato negli ultimi due anni: se piace speriamo in un voto, se non piace va bene lo stesso. In caso di sconfitta torneremo a casa a testa alta». Mastromauro, invece, forte del suo 42% di voti preso al primo turno, torna a porre l’accento sulla sanità e sulla Piccola opera charitas. Per farlo chiede il supporto del neo governatore Luciano D’Alfonso che sarà a Giulianova domani alle 18,30 nella sede elettorale del sindaco in via Gorizia. D’Alfonso era già intervenuto sull’argomento il 15 aprile, prima di essere eletto, e aveva promesso ai presenti che sarebbe tornato diverse altre volte per parlare delle problematiche che affliggono l’ospedale civile giuliese e la struttura fondata da padre Serafino Colangeli. «Ho combattuto con tutte le mie forze contro il disegno regionale penalizzante per i ragazzi ospiti e per i tanti operatori che lavorano nella Piccola opera con impegno e dedizione», dichiara il primo cittadino uscente, «Oggi non sono solo in questa battaglia. Al mio fianco c’è il nuovo governatore d’Abruzzo, che con me vuole aprire un varco alla speranza attraverso la concretezza dell’agire. E’ questo il nostro obiettivo, è per questo che ci siamo impegnati e stiamo già lavorando. Agli altri consegniamo volentieri le parole in libera uscita, le fumoserie e le strategie “contro” di me».

GLI APPUNTAMENTI. I due candidati si confronteranno oggi, alle 15 e alle 21, su due canali televisivi, Vera Tv e Teleponte, per proporre un’ultima volta i rispettivi programmi. L’arringa finale dei due avvocati è fissata per venerdì sera ma, visto che entrambi sono intenzionati a fare il comizio in piazza Fosse Ardeatine, bisognerà aspettare domani per sapere, dopo il sorteggio, chi parlerà per primo.

NIENTE APPARENTAMENTI. Mentre Mastromauro aveva già dichiarato che non avrebbe fatto apparentamenti di sorta, visti i numeri rassicuranti del primo turno, nei giorni scorsi si era parlato di un possibile apparentamento tra Rekto e FrancoArboretti del Cittadino governate. Dopo l’indignazione di Rifondazione, alleata di Arboretti, per una possibile scelta in tal senso, il candidato del Cittadino governante si è visto costretto a rifiutare, almeno ufficialmente, la proposta. Retko, però, è fiducioso. «Gli amici del Cittadino governante ci appoggeranno ugualmente così come Nuovo centro destra e tutti gli altri cittadini scontenti».

Margherita Totaro

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