Campetto-giungla, zero manutenzione da cinque mesi

ROSETO. Il principale luogo di ritrovo all’aperto di Campo a Mare inferiore è inutilizzabile. L’impianto polivalente, fino a pochi mesi fa area verde all’avanguardia, è abbandonato a se stesso. Erba...
ROSETO. Il principale luogo di ritrovo all’aperto di Campo a Mare inferiore è inutilizzabile. L’impianto polivalente, fino a pochi mesi fa area verde all’avanguardia, è abbandonato a se stesso. Erba altissima, campo di calcio impraticabile, giochi per bambini rotti ed alcune panchine invase dalle sterpaglie fanno da scenario in una struttura ben tenuta fino all’emergenza Covid-19.
Con il graduale ritorno alla normalità, i residenti del quartiere non hanno più a disposizione lo spazio aperto preferito da alcuni, soprattutto dagli anziani che vi si rifugiavano nelle giornate più afose. Il Comune però sarebbe pronto a correre ai ripari. «Stiamo dando priorità alle strutture che sono al centro della città», dichiara l’assessore all’ambiente Nicola Petrini, «per poi allargarci verso le frazioni. Comunque interverremo a stretto giro di tempo». Il centro polivalente dal 31 dicembre è formalmente senza controllo. Fino alla fine del 2019 la struttura è stata gestita dall’associazione Campo a Mare ma, così come altri quattro impianti analoghi, dovrà essere riassegnata tramite un bando. Dopo un atto vandalico verificatosi prima di Natale, l'area venne chiusa a chiave ed è stata riaperta al pubblico qualche giorno fa ma allo stato attuale non è fruibile. Inoltre ci sono giochi per bambini non più a norma che dovranno essere sostituiti al più presto. «Farò rimettere nuovi giochi non appena avrò modo di farli acquistare», assicura Petrini, «anche se in questo momento non potrebbero essere utilizzati».
Piergiorgio Stacchiotti
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