Campi e palestre alle società Resta il nodo PalaScapriano

3 Ottobre 2017

TERAMO. Al Comune restano, per ora, il PalaBinchi e il PalaScapriano, Sono i due impianti sportivi che ancora non hanno trovato un gestore privato. La strategia di esternalizzare campi di calcio,...

TERAMO. Al Comune restano, per ora, il PalaBinchi e il PalaScapriano, Sono i due impianti sportivi che ancora non hanno trovato un gestore privato. La strategia di esternalizzare campi di calcio, palestre e palazzetti a detta del sindaco Maurizio Brucchi ha portato i frutti sperati e ne produrrà altri a breve. «Abbiamo sensibilmente ridotto i costi di gestione», sottolinea il primo cittadino, «anche se continuiamo a stanziare un contributo triennale alle società per il pagamento delle utenze». Dopo gli affidamenti in accoppiata di campi di calcio e palestre, di recente l'amministrazione ha chiuso l'accordo con una delle società teramane di pallamano per la gestione del palazzetto di San Nicolò. Ha messo così un ulteriore tassello verso la completa privatizzazione degli impianti. In tempi brevi, a detta del sindaco, si sbloccherà anche la situazione del PalaBinchi, mentre appare più complessa la privatizzazione del PalaScapriano che, per dimensioni, ha costi gestionali elevati. Ci sarebbe l'interessamento di una società di basket, ma l'affidamento non è certo. «I teloni per il miglioramento dell'acustica lasciati dalla Banca Popolare di Bari consentono di utilizzare la struttura anche per concerti e spettacoli», evidenzia il primo cittadino, «per cui il gestore dovrebbe prevedere una molteplicità di utilizzi». In dirittura d'arrivo è poi la procedura per l'assegnazione della piscina comunale. «La proposta presentata per il project financing è in fase di verifica da parte degli uffici», fa notare Brucchi, «e una volta completati i tutti i passaggi avremo un altro impianto ristrutturato e gestito da privati». Prossimo alla conclusione è, inoltre, l'allestimento della pista coperta nell'area del campo scuola che offrirà un'opportunità in più alle società di atletica leggera. Il cambio delle norme, però, impone al Comune di mettere mano ai campi di calcio privi di agibilità. In programma c'è il montaggio di una tribuna in quello dell'Acquaviva, sul quale permane l'interessamento del Teramo calcio per la gestione diretta, a cui seguiranno lavori in quello di San Nicolò. (g.d.m.)
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