Campi estivi, obbligatorio l’ok del Comune e della Asl

6 Giugno 2020

ROSETO. «Anche chi è già in possesso di propri spazi per le attività dovrà presentare il progetto al Comune e alla Asl». Lo chiarisce l’assessore rosetano alle politiche sociali Luciana Di Bartolomeo,...

ROSETO. «Anche chi è già in possesso di propri spazi per le attività dovrà presentare il progetto al Comune e alla Asl». Lo chiarisce l’assessore rosetano alle politiche sociali Luciana Di Bartolomeo, in merito alle linee guida per l’organizzazione dei centri estivi per bambini e ragazzi dai 3 ai 17 anni. Le attività potranno partire dal 15 giugno ma è opportuno prima ricevere il nulla osta, per evitare di incorrere in sanzioni. «Mi preme ribadire questo punto», insiste l’assessore, «perché c’è chi sta promuovendo le proprie attività senza avere avuto l’approvazione. Il discorso vale anche per chi in passato ha già organizzato iniziative analoghe, perchè quest’anno ci sono delle speciali linee guida da rispettare». Il Comune di Roseto, come quelli limitrofi, quest'estate non organizzerà colonie ma metterà a disposizione di cooperative e associazioni una serie di strutture già sanificate, in particolare scuole con giardini annessi. «Inoltre cercheremo di aiutare le famiglie in difficoltà», conclude Di Bartolomeo, «con un avviso per assegnare un contributo per la retta, sia con fondi comunali che con altri che dovrebbero arrivare dal Governo, di cui non conosciamo l’importo».
Piergiorgio Stacchiotti