Campli, addio a Quaresimale In arrivo il commissario

9 Ottobre 2018

CAMPLI. Le dimissioni del sindaco di Campli Pietro Quaresimale, che si candiderà come consigliere regionale per la Lega, sono diventate definitive sabato. Fino a ieri sera la prefettura non aveva...

CAMPLI. Le dimissioni del sindaco di Campli Pietro Quaresimale, che si candiderà come consigliere regionale per la Lega, sono diventate definitive sabato. Fino a ieri sera la prefettura non aveva comunicato il nome del commissario che reggerà il Comune fino alla prossima primavera, ma la nomina è certamente imminente e dovrebbe essere ufficializzata oggi.
L’opposizione di Campli, intanto, commenta così l’uscita di scena di Quaresimale in una nota firmata dagli ormai ex consiglieri Gabriele Giovannini, Marino Fiorà ed Emanuela Tritella: «Il Comune vivrà per la prima volta nella sua storia il commissariamento da parte del prefetto. Un atto di tradimento da parte di Quaresimale e un danno enorme per i cittadini alle prese con il momento più difficile della storia camplese. Una situazione che avevamo denunciato quasi un anno fa quando l’ormai ex sindaco si fece fotografare con la fascia tricolore a Pontida. Le avvisaglie che il primo cittadino fosse interessato ad altri incarichi c’erano tutte, tanto è vero che Quaresimale era in corsa per candidarsi anche alle scorse politiche. Ma sia il sindaco che l’intera maggioranza hanno più volte rassicurato i cittadini della volontà di procedere insieme fino a portare il Comune a sbattere contro un muro. Una riflessione su quanto stava accadendo che è mancata soprattutto all’interno della maggioranza. Tutti insieme hanno tagliato i nastri fino a venerdì scorso, giorno prima delle dimissioni, inaugurando opere pubbliche finanziate con mutui ventennali che pagheranno le prossime generazioni. Tutti colpevoli di aver causato un vuoto amministrativo che non ha precedenti nella storia camplese. L’arrivo del commissario infine rappresenterà un blocco dell’azione amministrativa e nessuna scelta strategica per il territorio per quasi un anno, non potendo lo stesso prendere decisioni politiche ma assumere solo atti di ordinaria amministrazione. Quantomeno», concludono gli ex consiglieri, «l’arrivo del commissario non produrrà ulteriore indebitamento così come fatto di recente con numerosi mutui contratti anche per piccole spese ed opere pubbliche da parte dell’ormai ex amministrazione comunale».
Quaresimale ha subito replicato: «Non accettiamo lezioni da chi ha acceso un mutuo da un milione di euro per asfalti e promesse elettorali, cosa ben diversa dagli investimenti che questa amministrazione ha realizzato con cifre ben minori per opere che resteranno alle generazioni future. La candidatura in Regione è un’opportunità per tutto il comune di Campli, una candidatura forte che sarà una garanzia in più per continuare il lavoro portato avanti in questi anni. Campli con questa amministrazione è diventata un esempio provinciale di concretezza e progettualità, avendo sempre messo al centro gli interessi della collettività senza dividere il territorio. Esattamente il contrario di come ha fatto nel passato l’amministrazione Giovannini».