Campli fa da sé: affitta i moduli provvisori

Lo annuncia il sindaco Quaresimale, che poi intende rivalersi sullo Stato per riavere i soldi
CAMPLI. «Siamo abbandonati. I problemi del nostro territorio siamo costretti a risolverli da soli». È un grido di allarme quello del sindaco di Campli, Pietro Quaresimale, che alla protesta accompagna una soluzione fai-da-te: «In modo autonomo e senza alcun sostegno da parte di Governo e Regione, provvederemo a noleggiare dei Musp disponibili sul territorio nazionale che abbiamo già individuato. In seguito, ci riserviamo di intraprendere un’azione di rivalsa nei confronti di Governo e Regione per ottenere il rimborso delle risorse impegnate nel noleggio dei Musp».
A Campli sono state riaperte tutte le scuole che hanno ricevuto l’agibilità da parte dei tecnici della Protezione civile, dopo i controlli svolti nei giorni scorsi, e riapre anche l’asilo nido comunale. Resta chiusa, invece, la scuola media “Palma” di Campli che, a seguito dei controlli della Protezione civile, è stata dichiarata inagibile per i danni subiti a causa dell’ultimo terremoto del 18 gennaio. Si tratta, peraltro, di una scuola che era stata ristrutturata di recente.
Il sindaco dice: «Le attività didattiche della secondaria di primo grado e della primaria di Campli non si fermano, ma si svolgeranno – in via provvisoria – nell’edificio scolastico di Castelnuovo di Campli, in via Carrese. L’orario di entrata e uscita della primaria resta invariato, mentre per quanto riguarda la secondaria di primo grado l’orario di entrata è fissato per le 13 con uscita alle 18. Sarà comunque garantito il servizio di trasporto scolastico. Gli studenti che seguiranno l’orario pomeridiano saranno raggiunti dagli scuolabus intorno alle 12. Il percorso resta invariato».
L’amministrazione comunale, fa sapere ancora Quaresimale, è al lavoro per concludere le pratiche necessarie per far partire i lavori di rinforzo degli edifici scolastici di Marrocchi. «Questi lavori saranno effettuati grazie a fondi stanziati dalla Regione nel 2009 sui quali, fino al 2014, l’amministrazione comunale non ha mai lavorato».
Punto di arrivo degli sforzi dell’amministrazione comunale camplese è la progettazione di un nuovo polo scolastico. Per realizzarlo il sindaco chiederà al Governo e alla Regione un finanziamento e la deroga al Patto di stabilità interno, in modo da poter utilizzare tutti i fondi che si riuscirà a mettere a disposizione.(d.v.)
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