Campli, l’opposizione: Agostinelli si dimetta o denunci il sindaco per diffamazione

8 Luglio 2018

«Il ritiro delle deleghe all’assessore Federico Agostinelli da parte del sindaco fa emergere un quadro inquietante nella gestione amministrativa comunale». È quanto affermano i consiglieri di...

«Il ritiro delle deleghe all’assessore Federico Agostinelli da parte del sindaco fa emergere un quadro inquietante nella gestione amministrativa comunale». È quanto affermano i consiglieri di opposizione a Campli Gabriele Giovannini, Marino Fiorà ed
Emanuela Tritella. Secondo loro lo scontro in atto è il segno del fallimento dell’amministrazione. «Il sindaco ha dapprima concesso troppo potere discrezionale al suo assessore per poi pentirsene amaramente», rilevano i tre consiglieri, «Quaresimale e Agostinelli si accusano a vicenda, ma per noi hanno le stese colpe». I loro dissidi, dunque, «non possono ricadere sul Comune e i camplesi non possono essere vittime di una campagna elettorale continua». Alcune delle circostanze emerse a margine del ritiro delle deleghe all’ormai ex assessore, come «la presunta aggressione subita dal segretario comunale da parte di Agostinelli», a detta di Giovannini, Fiorà e Tritella portano la vicenda ben al di fuori del perimetro della
«questione dialettica nella maggioranza». La conferma dell’aggressione «sarebbe di una gravità assoluta» e comunque le affermazioni del sindaco sul comportamento dell’ex assessore non rendono sufficiente il ritiro delle deleghe. Giovannini, Fiorà e Tritella, dunque, chiedono le dimissioni immediate di Agostinelli. I tre consiglieri riprendono le parole di Pietro Quaresimale nei confronti di Agostinelli. «Chi vessa i dipendenti comunali, chi intralcia il lavoro dei dipendenti pregiudicando il lavoro della intera macchina amministrativa, chi è intenzionato a portare avanti procedure concorsuali su cui vi sono forti dubbi», affermano, «non può più essere assessore né sedere in consiglio comunale». Se le accuse sono fondante, a detta dei rappresentanti dell’opposizione, «il sindaco non può che denunciare tutto quanto l’accaduto agli organi competenti, se invece sono false Agostinelli quereli il suo sindaco per diffamazione». (g.d.m.)