Campli, la Tari aumenta del 10%

25 Febbraio 2016

Sotto accusa anche “cartelle pazze” arrivate a chi ha già pagato

CAMPLI. A Campli aumentano le percentuali di raccolta differenziata, ma inspiegabilmente non diminuisce la tariffa sui rifiuti. L’accusa arriva dai consiglieri d’opposizione Marino Fiorà (nella foto) ed Emanuela Tritella dopo l’approvazione in consiglio comunale delle nuove tariffe per la Tari 2016 e del nuovo piano economico finanziario dei rifiuti. «Dopo 5 anni in cui il costo dei rifiuti era diminuito», sostengono i due consiglieri del Pd, «con l'amministrazione del sindaco Pietro Quaresimale torna a crescere nonostante i volumi della raccolta». Secondo i due esponenti dell’opposizione l’amministrazione non ha saputo spiegare le ragioni di un aumento di circa il 10% che andrà a colpire soprattutto le utenze commerciali e le aziende. Perplessità sono state manifestate anche sui ritardi dell'emissione delle cartelle di pagamento 2016 visto che la prima rata per il pagamento della Tari è stata spostata al 10 marzo piuttosto che a febbraio, «troppo vicina alla seconda rata prevista per maggio», commentano Fiorà e Tritella, «questo crea ulteriori disagi ai cittadini camplesi». Oltre a questo si segnala che in questi giorni sarebbero arrivate centinaia di cartelle pazze ai contribuenti, attraverso cui l'ente richiede il pagamento della tariffa anche a chi aveva già pagato correttamente il tributo. «E' la dimostrazione che la riforma degli uffici di Quaresimale», concludono i consiglieri, «non funziona e che il Comune è sempre in affanno».(m.d.t.)