Campli, paga il lume votivo ma è spento
CAMPLI. Da due anni paga la tassa per la lampada votiva cimiteriale senza poter usufruire del servizio. Una donna contesta il Comune di Campli e dichiara di non voler più pagare la rata. Si tratta di...
CAMPLI. Da due anni paga la tassa per la lampada votiva cimiteriale senza poter usufruire del servizio. Una donna contesta il Comune di Campli e dichiara di non voler più pagare la rata. Si tratta di Vincenza Sorgi, residente a Giulianova, la quale evidenzia come dalla morte del marito, seppellito nel cimitero di Campli, la lampada votiva sia sempre spenta, forse per un difetto tecnico. Nonostante il problema sia stato più volte fatto presente in municipio (la donna ha anche parlato con il sindaco Pietro Quaresimale, dal quale aveva ricevuto la garanzia di una risoluzione del guasto), la lampada viene trovata sempre spenta dalla vedova, quando va in visita al proprio marito defunto. «E' una vergogna, pago regolarmente la tassa ma non ricevo il servizio richiesto», lamenta la diretta interessata. «Mi sento presa in giro: dopo un iniziale interessamento da parte del sindaco, non sono riuscita più ad avere spiegazioni circa il guasto. Il Comune di Campli mi costringe a non pagare più la rata per la lampada», sostiene Sorgi, «e ricorrerò ad un altro tipo di illuminazione. Trovo infatti ingiusto pagare per non ricevere alcun servizio, nonostante ripetute segnalazioni». (s.p.)

