Campo a Mare, è iniziato il taglio di radici in strada

16 Dicembre 2021

ROSETO. Sono iniziati martedì i lavori di ripristino del manto stradale in via Togliatti a Campo a Mare. Con gli interventi, attesi da dieci anni, sono state eliminate le ramificazioni delle radici...

ROSETO. Sono iniziati martedì i lavori di ripristino del manto stradale in via Togliatti a Campo a Mare. Con gli interventi, attesi da dieci anni, sono state eliminate le ramificazioni delle radici dei pini, causa di pericolosi dossi, e si sta provvedendo a rifare l’asfalto. Ad annunciare l'avvio dei lavori è stato il vice sindaco Angelo Marcone, ma è subito arrivata la puntualizzazione da parte di Gabriella Parisciani, membro del Conalpa. «Va detto che», spiega, «premesso il radicamento in piena terra, l'asportazione delle ramificazioni laterali delle radici primarie non può essere considerato uno "sradicamento", perché ciò comporterebbe una perdita di stabilità di ogni singolo albero del viale. Auspico che prima dell'esecuzione dei lavori sia stato condotto uno studio da parte di figure professionali competenti che dovrebbe metterci al riparo da eventuali danni a radici primarie».
Interviene sulla questione anche il consigliere di minoranza di Fratelli d’Italia Francesco Di Giuseppe. «I lavori», commenta, «seppur necessari, dovranno interessare anche lo sfoltimento delle chiome dei pini, che doveva essere fatto prima secondo gli esperti. Quest’operazione di arieggiamento, da fare immediatamente, è necessaria affinché si eviti l’effetto vela in condizioni di vento forte, o in caso di nevicate, sia scongiurato l’accumulo e conseguenti rotture di tronchi e rami che potrebbero avere conseguenze molto pericolose data la mole di traffico che insiste sulla zona». Di Giuseppe sottolinea anche l'importanza di avvalersi di un piano del verde. «Occorre», prosegue, «un censimento del patrimonio arboreo presente in città propedeutico alla realizzazione di un piano del verde che preveda la rimozione delle piante anziane o pericolanti e favorisca la piantumazione di nuovo alberi più idonei lungo strade e parcheggi e che invece conservi il pino nelle pinete storiche».
Enrico Cipolletti