Campo Acquaviva Tempi lunghi per assegnare la gestione

9 Gennaio 2020

Non c’è ancora la delibera d’indirizzo. Quasi pronti i bandi relativi al palasport di Scapriano e al circolo tennis 

TERAMO. Il Comune stringe per gli affidamenti di Palasport di Scapriano e circolo tennis, mentre servirà tempo per definire la gestione del campo di calcio dell’Acquaviva. Superate le festività l’amministrazione riparte dalle procedure per l’assegnazione degli impianti non ancora passati sotto il controllo dei privati o per i quali le convenzioni sono scadute. Per oggi è in programma un incontro tra l’assessore Antonio Filipponi e i tecnici dell’ente per mettere a punto i dettagli dei bandi relativi al palazzetto dello sport e alla struttura della Gammarana intitolata a Costante Bernardini.
La riunione dovrebbe segnare la chiusura della fase preliminare, che per il PalaScapriano è risultata particolarmente complessa. I costi di gestione, in particolare riferiti alle utenze che pesano in media per 200mila euro annui, nonché i necessari investimenti per l’adeguamento dell’impianto, hanno determinato il fallimento di precedenti tentativi di affidarlo in gestione. Il Comune ci riproverà a breve, quindi, con nuovi criteri che puntano sulla durata lunga dell’assegnazione, fissata in dieci anni più possibile rinnovo per un ulteriore decennio, e una contribuzione economica per il gestore. Per la prima annualità l’amministrazione stanzierà 60mila euro che diminuiranno progressivamente fino a 10mila euro in quelle successive. Gestione almeno decennale e sostegno economico da parte dell’ente sono previsti anche per il circolo tennis, altra struttura che richiede interventi di sistemazione.
Non ci saranno contributi, invece, per la gestione del campo dell’Acquaviva. In questo caso, infatti, la struttura non avrebbe carenze tali da giustificare la partecipazione economica del Comune, ma gli investimenti destinati a migliorarla rientrerebbero nei piani dei potenziali gestori che saranno valutati dall’amministrazione. All’assegnazione di quest’impianto è interessato il Teramo calcio, che già in passato aveva manifestato al Comune l’intenzione di gestirlo in proprio, ma l’operazione dovrà passare comunque attraverso una procedura a evidenza pubblica. Quest’ultima richiederà tempi non brevissimi. «Va fatta la delibera d’indirizzo, anche se gli uffici stanno già lavorando al provvedimento», fa sapere Filipponi, «servirà ancora un mese, ma sui tempi bisogna essere cauti».
L’amministrazione ha in ballo anche il progetto per il recupero della pista di pattinaggio dell’Acquaviva proposto dalla società di rotellistica Aprutino e in prospettiva va riconsiderata, inoltre, la gestione delle piscine. A settembre scadrà l’affidamento alle società che le hanno rimesse in funzione dopo la prolungata chiusura e da valutare c’è il project financing per il potenziamento sia della vasca al coperto che di quella all’aperto.
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