Campo Boario, c’è un’idea per l’area dell’ex mercato

10 Settembre 2020

L’assessore Di Bonaventura replica a Italia Viva: «Vogliamo valorizzare la zona ma servono un progetto, grandi risorse e un accordo con lo Zooprofilattico»

TERAMO. L’assessore alle manutenzioni del Comune Valdo Di Bonaventura è da giorni oggetto di critiche da parte delle opposizioni consiliari. Attacchi ai quali l'assessore Di Bonaventura non manca di replicare, a partire da quelli ricevuti da Italia Viva sul mancato utilizzo degli spazi dell'ex mercato ortofrutticolo di Campo Boario come parcheggio. «Quando interviene su Campo Boario il consigliere Di Teodoro dovrebbe pensare a che lavoro fa e a quali competenze ha in materia», sferza Di Bonaventura, «è vero che si era parlato di realizzarvi un parcheggio ma a dispetto di quello che pensa Di Teodoro non è così semplice. Non basta, infatti, ripulire l'area, asfaltarla e metterci dei parchimetri, ma serve un progetto adeguato, che investe vari settori tra i quali l'urbanistica e il traffico, e investirci risorse importanti. Il nostro obiettivo è stato e rimane quello di una valorizzazione dell'area», continua l'amministratore, «e per questo ci stiamo muovendo su due binari».
L'assessore spiega infatti come il Comune abbia riallacciato i contatti con lo Zooprofilattico per valutare un'eventuale cessione dell'area a quest'ultimo. «Come tutti ricordano è ancora in atto un contenzioso tra il Comune e l'istituto, che ci ha chiesto quattro milioni di euro», rileva Di Bonaventura, «se il Comune dovesse perdere ovviamente avrebbe seri problemi. Per questo abbiamo riallacciato i contatti con l'istituto per trovare un accordo, anche attraverso la cessione di alcuni beni come il terreno di Campo Boario. Detto questo ho in ogni caso chiesto agli uffici di predisporre un progetto di riqualificazione e messa in sicurezza della zona». Progetto che, ovviamente, richiederebbe un investimento importante e, sicuramente, tempi lunghi, in quando andrebbe rivista la destinazione urbanistica dell'area e anche la viabilità della zona. Questo senza considerare che l'eventuale realizzazione di un parcheggio nell'area dovrebbe necessariamente inserirsi nel più generale piano di gestione dei parcheggi in centro, anche alla luce del project che il 15 settembre andrà in consiglio.
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