Campo boe per l’ormeggio davanti alla Torre di Cerrano

8 Luglio 2017

PINETO. Domani, prima della partenza della regata velica “Cerrano Cup”, il Parco marino del Cerrano inaugurerà il proprio campo boe per ormeggio. «Si tratta del primo campo boe abruzzese», si lege in...

PINETO. Domani, prima della partenza della regata velica “Cerrano Cup”, il Parco marino del Cerrano inaugurerà il proprio campo boe per ormeggio. «Si tratta del primo campo boe abruzzese», si lege in una nota dell’Amp, «e lo scopo è quello di incoraggiare le persone a non usare le ancore delle loro barche, che sono i grandi nemici del fondale». L’inaugurazione avverrà in mare, alle ore 11,30, con la partecipazione delle imbarcazioni impegnate nella successiva regata . «I campi boe sono una soluzione semplice», dice il presidente dell’Amp Leone Cantarini, «i gavitell” permettono al diportista di fermarsi in mare attraverso semplici operazioni di ormeggio; sono stati studiati per la salvaguardia dei reperti archeologici dell’antico porto sommerso presente sui fondali antistanti Torre Cerrano ricchi di vegetazione marina e ripopolati da parte di un gran numero di specie ittiche, dove l'uso dell'ancora può rovinare l’habitat straordinario». Il campo boe è situato di fronte alla Torre di Cerrano e attraverso un corridoio di 800 metri permetterà alle barche di grosse dimensioni di utilizzare come ormeggio i gavitelli posti a largo.