Campo largo della sinistra, nuovo rinvio

Alla riunione di venerdì sera tra le forze d’area mancavano (pur invitati) il Cittadino governante e il Movimento 5 Stelle
GIULIANOVA. A sei mesi dalle elezioni comunali, il tanto auspicato campo largo della sinistra giuliese ancora non si è concretizzato. Si continua a lavorare con l’obiettivo di costruire una coalizione politica ampia e coesa da presentare alle prossime amministrative, ma l’unità delle forze d’area dev’essere ancora trovata. È quanto emerso dalla riunione degli schieramenti politici dell’area democratica, progressista ed ambientalista, che si è svolta venerdì sera nella sede del Partito democratico di Giulianova. Ancora assenti, sebbene invitati a prendere parte all’incontro, il gruppo civico del Cittadino governante e il Movimento 5 stelle.
«Com’è noto, il Cittadino governante è stata la prima forza politica a proporre e a promuovere una coalizione unitaria sulla base di un programma di cambiamento», dichiara il leader civico Franco Arboretti, che nei prossimi giorni ufficializzerà la propria candidatura alle elezioni regionali a sostegno di Luciano D’Amico, «per questo obiettivo continuiamo a lavorare su specifici temi di interesse fondamentale per la città, in attesa della definizione della linea politica di un interlocutore importante quale è il Pd: questo perché crediamo che le alleanze debbano avere solide fondamenta per poi poter garantire il buongoverno». Anche il Partito democratico locale ha ribadito nella riunione il proprio impegno per definire uno schieramento, partendo dai soggetti politici civici «con cui si è già intrapreso un percorso di collaborazione ed unità di intenti», sottolineano i Dem in una nota, «che possa essere il più ampio possibile, tenendo conto del modello realizzatosi tra le forze di centrosinistra a livello regionale». All’incontro hanno partecipato anche i rappresentanti di Nos-Noi, Unione popolare, Giulianova Rinasce, Evoluzione sostenibile e Socialisti italiani. «Nella riunione», riferiscono i Dem, «sono state esaminate le diverse problematiche che riguardano le scadenze dei futuri appuntamenti elettorali, alcune ancora incerte. La posizione espressa, senza alcun veto o pregiudiziali di sorta», continua il coordinamento del Pd locale, «è stata sempre la stessa in tutte le riunioni, sostenendo con convinzione l’unità e l’inclusività: questa linea politica verrà ribadita nella prossima assise congressuale del partito che si terrà a breve, appena conclusa la campagna tesseramento 2023». L’attuale reggente del circolo locale Valerio Rosci ha fatto sapere che è terminato il suo incarico in quanto «l’assemblea ha stabilito di voler indire al più presto il congresso, per definire il nuovo quadro dirigente locale».
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