Canile adeguato con l’aiuto dei privati

È la soluzione a cui pensa D’Alberto per contenere i costi del randagismo e migliorare la gestione della struttura
TERAMO. Tra le criticità da affrontare, in termini di bilancio, per il prossimo futuro, c'è sicuramente quella relativa alla gestione del canile comunale. A sottolinearlo, nella sua relazione sull'ultima variazione di bilancio, il sindaco Gianguido D'Alberto, che ieri in consiglio ha parlato di un ulteriore esborso di 20mila euro tra costi relativi al fenomeno del randagismo e alla gestione della struttura. Una questione che si incrocia con quella relativa al futuro del canile, con il primo cittadino che nel rispondere ad un intervento del consigliere Luca Corona, e sottolineando come non sia possibile affrontare la questione con fondi propri del Comune, ha annunciato come gli uffici stiano valutando anche una soluzione tipo project financing. «Sul tavolo c'è la questione complessiva della tutela del benessere animale e della messa a norma della struttura», ha sottolineato il primo cittadino, «rispetto alla quale stiamo approfondendo anche l'aspetto relativo al numero massimo di cani che si possono ospitare. Per questo con gli uffici stiamo valutando anche una soluzione tipo project, per un adeguamento correlato alla gestione della canile».
Ed è questa l'unica novità emersa ieri in consiglio, con il primo cittadino che dopo aver risposto in apertura alle domande degli alunni della scuola San Giorgio, che hanno partecipato alla prima fase dei lavori, ha illustrato la variazione di bilancio sottolineando come il dato più significativo al momento sia quello dell'abbattimento dell'anticipazione di cassa. «Oggi di fatto l'anticipazione di cassa è in attivo, ma si tratta di un dato drogato dalle risorse trasmesse dal Cor, che dovranno essere erogate ad imprese ed enti che ne hanno diritto. Stiamo inoltre aspettando gli introiti sull'Imu ma possiamo affermare che l'anticipazione si sta cristallizzando su somme decisamente accettabili che ci permettono di liberare risorse sui prossimi bilanci». Con l'atto approvato ieri, intanto, l'amministrazione ha stanziato 100mila euro per la manutenzione ordinaria e 60mila euro per le associazioni sportive che svolgono attività sociali soprattutto nelle frazioni. Una questione, quella dei contributi alle associazioni, sulla quale sono intervenuti polemicamente diversi consiglieri tra i quali Maurizio Verna, che ne ha chiesto una riduzione in favore di altri capitoli del sociale. Nel dibattito è intervenuto l'assessore al ramo Antonio Filipponi, che nel ribadire l'importanza dello sport ha sottolineato come sia impensabile eliminare i contributi a società sportive «che con fatica portano avanti impianti anche con esborsi di tasca propria superiori a contributi erogati». Filipponi ha poi chiarito come quelle società che non utilizzano i fondi per la manutenzione non si vedranno rinnovare gli stanziamenti. «L'abbiamo già fatto con il campo di Piano della Lenta», ha detto l'assessore, «non viene utilizzato e quindi abbiamo congelato i contributi».
Nel corso del consiglio è stata poi approvata, con la sola astensione del consigliere ed ex assessore della giunta Brucchi Mario Cozzi, la rimodulazione dei fondi per il contratto di quartiere della Cona. Via libera anche alla razionalizzazione periodica delle partecipazioni detenute dal Comune. Rinviato invece per un approfondimento il punto relativo all'ampliamento della sede dell'Izs a Campo Boario così come l'ordine del giorno dei 5 Stelle sulla minirotonda di via Fonte Regina in attesa del parere dell'ufficio tecnico. Rinviata anche la discussione della mozione del consigliere di Insieme Possiamo Ilaria De Sanctis sul conferimento della cittadinanza onoraria ai figli di immigrati nati in Italia e residenti a Teramo.
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