Canone concordato Impossibili gli sconti Irpef ai proprietari
ROSETO. A Roseto non è possibile applicare l’abbattimento del 50 per cento dell’aliquota Irpef per i proprietari di immobili che affittano le proprie case a canone concordato. A precisarlo è Lino...
ROSETO. A Roseto non è possibile applicare l’abbattimento del 50 per cento dell’aliquota Irpef per i proprietari di immobili che affittano le proprie case a canone concordato.
A precisarlo è Lino Tofi, membro dell’Uppi (unione piccoli proprietari immobiliari), dopo la firma dei patti territoriali del Comune di Roseto con le associazioni di categoria e l’annuncio dell’assessore al sociale Donatella Di Cesare della possibilità di uno sconto del 50 per cento sull’Irpef. «Secondo la legge 431 del 1998», spiega Tofi, «è possibile prevedere l’abbattimento del 50 per cento dell’Irpef solo nei capoluoghi di Provincia e nei centri ad alta densità abitativa e Roseto per ora non rientra in queste categorie. È facoltà però dei comuni applicare sconti su altre tasse, ad esempio l’Imu».
L’assessore al sociale Di Cesare ammette l’errore di comunicazione: «Ho lavorato a Teramo e questa cosa era possibile. Credevo fosse lo stesso per Roseto, ma effettivamente per la legge non si può».
L’assessore ha proposto all’amministrazione una riduzione di Imu e Tasi per i proprietari che affitteranno i propri immobili a canone concordato.(l.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

