Cantiere sul lungomare pericoli per le case vicine

1 Maggio 2017

Martinsicuro, lavori fermi da tempo e i vicini temono che dalle impalcature i ladri possano entrare nelle loro abitazioni. C’è un rapporto dei vigili urbani

MARTINSICURO. Si lamentano per la mancanza di sicurezza i residenti di una palazzina che si trova nel centro del lungomare Europa di Martinsicuro. Il motivo della protesta è un residence in costruzione, ma i lavori fermi da diverso tempo, con l’impalcatura che non è stata mai tolta e preoccupa molto i residenti del palazzo, costretti a dormire anche in estate con finestre e tapparelle chiuse dove, peraltro, hanno dovuto anche installare apparati di sicurezza per dormire tranquilli.
Il problema è che dall’impalcatura del costruendo residence ai balconi dell’attiguo edificio ci sono appena un paio di metri e per i ladri non sarebbe difficile entrare nel cantiere, che non è nemmeno stato recintato, salire ai piani superiori, mettere una tavola o una scala tra l’impalcatura e i balconi dei palazzi attigui ed arrivare con estrema facilità nelle case di fronte.
«Abbiamo investito a Martinsicuro, ma questo è il risultato», si lamentano i condomini dell’edificio accanto al cantiere, «uno scempio, questo, che dura da anni. Abbiamo fatto presente il problema a quanti sono interessati e possono intervenire, ma le nostre richieste sono finite nell’indifferenza generale». L’amministratore del condominio ha presentato un esposto a vari uffici del comune truentino, allaAsl, al sindaco di Martinsicuro, al costruttore del residence, senza nessun riscontro. Dopo l’esposto la polizia municipale martinsicurese ha effettuato un sopralluogo, nell’agosto del 2016, e rimesso agli organi competenti una relazione con tanto di reperti fotografici sulla situazione.
«A parere dello scrivente" si legge nella relazione della polizia municipale, «e salva diversa valutazione, appare opportuno adottare al più presto ordinanza di messa in sicurezza delle impalcature e di ripulitura dell’area e dell’edificio in costruzione nel suo complesso». «Nonostante la relazione dei vigili urbani, «fanno sapere i condomini, «oramai fatta da un anno, nessun abbiamo avuto nessun riscontro e la situazione è rimasta tale e quale».
C’è anche un latro problema che riguarda la sicurezza, visto che il fondaco del cantiere in costruzione è pieno di acqua e recintato da un muretto in cemento alto circa un metro e da una rete di plastica oramai deteriorata. «Di sera la serenata delle rane è immancabile», il commento dei residenti, «ma ci sono anche pericoli in quanto in estate ospitiamo i nipotini che richiamati dal gracidio delle rane possono esporsi sul muretto. Se dovessero cadere sarebbe un dramma, e la responsabilità di chi sarebbe? Abbiamo investito il nostro tfr per comperare la casa al mare, paghiamo l’Imu come seconda casa e questo il risultato. Una domanda ci sorge spontanea: quale turismo a Martinsicuro?»
Sandro Di Stanislao
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