Canzano, cittadini esasperati dalla frana

Il borgo continua ad essere inaccessibile alle auto. Il sindaco Campitelli: «Stiamo lavorando, ma non dipende solo da noi»
CANZANO. Chiedono celerità di intervento i cittadini del centro storico di Canzano, preoccupati dalla frana che da mesi ha letteralmente spaccato in due il muraglione che circonda parte degli antichi caseggiati impedendo l'accesso dei veicoli al borgo. Secondo i residenti, il movimento franoso sarebbe peggiorato dopo le intense precipitazioni di metà novembre, aumentando l'area interessata dal dissesto e rendendo quindi ancor più difficoltoso il transito anche a piedi. «Stiamo continuando a lavorare per far fronte al problema, richiedendo studi e autorizzazioni per il progetto definitivo dei lavori», dice il sindaco di Canzano Franco Campitelli, «che porteranno al consolidamento della frana e all'apertura di una nuova strada di accesso, con l'abbattimento di tre edifici privati inagibili, di cui abbiamo già contattato i proprietari per prendere accordi». Nel ricordare di aver aggiornato costantemente la cittadinanza sull'evoluzione dell'iter progettuale ad ogni consiglio comunale, il sindaco aggiunge che il Comune è solo uno dei soggetti coinvolti nell'intervento, anche se è l'ente a cui spetta il ruolo di coordinamento. «Genio civile, Regione, servizio Difesa del suolo, Sovrintendenza», evidenzia Campitelli, «sono tutti chiamati in causa nella stesura del progetto, tra autorizzazioni e studi di fattibilità, accanto al Comune. Un passo fondamentale di cui abbiamo bisogno è anche la conferma del finanziamento di 300mila euro da parte della Regione, che comunque ringraziamo. Queste risorse andranno ad aggiungersi agli altri 400mila euro di cui già disponiamo. Da aprile, quando è stata emanata l'ordinanza di chiusura alla viabilità carrabile a causa della frana, non ci siamo mai fermati come amministrazione e l'impegno a risolvere sarà sempre maggiore». (c.d.g)
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