Canzio assessore se implode Fdi-An

29 Maggio 2016

I due consiglieri potrebbero scaricare Morra e formare un nuovo gruppo che avrebbe rappresentanza in giunta

TERAMO. E' strappo dentro Fratelli d'Italia-An. I due consiglieri potrebbero cambiare pelle per dare vita a nuovo gruppo consiliare perdendo il simbolo del partito. Questo riaprirebbe il dialogo con Brucchi finalizzato a un loro rientro in maggioranza e a una rappresentanza in giunta attraverso l'attribuzione di un assessorato a Roberto Canzio. A confermare questa ipotesi è stato proprio il consigliere Domenico Sbraccia dopo le tensioni registrate con il coordinatore regionale Giandonato Morra. Quest’ultimo non ha gradito la partecipazione dei consiglieri Sbraccia e Raimondo Micheli al tavolo politico e per scoraggiarla avrebbe minacciato ai due proprio il ritiro del simbolo.

«Ci sembra incoerente dire che non vogliamo consegnare la città al commissario, così come dice anche Morra, e poi precludere il dialogo col sindaco alla luce del fatto che ha operato l'azzeramento richiesto. Io al tavolo politico rappresento i miei voti e non i voti di Giandonato Morra», ha detto Sbraccia lapidario, confermando anche l'ipotesi di un assessorato a Canzio. «Io sono rimasto della stessa idea con cui eravamo partiti all'inizio, e cioè di affidare la rappresentanza del nostro gruppo a Canzio. Perché una cosa è certa: non esisterà alcun appoggio esterno alla maggioranza. Se decideremo di firmare il documento programmatico del sindaco, sarà in virtù di una rappresentanza dei nostri elettori e del nostro gruppo in giunta».

Intanto si fa più marcata la distanza del sindaco dai civici di “Al centro per Teramo”. Il tassello che ha incrinato i rapporti, ed è sfociato nel diverbio al tavolo politico tra l'ex assessore Giorgio Di Giovangiacomo e il deputato Paolo Tancredi, è quello che prevede l'attribuzione della delega ai lavori pubblici a Mario Cozzi (Ncd). Nel frattempo si parla di un assessorato a Franco Fracassa con deleghe a manutenzioni e ambiente, che verrebbero ereditate da Rudy Di Stefano, mentre Eva Guardiani è data all'istruzione. La delega al bilancio dovrebbe restare nelle mani del sindaco.

Marianna De Troia

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