Canzio: «Eventi estivi a rischio»

25 Aprile 2017

La crisi politica potrebbe cancellare il calendario tranne la Fiera dell’agricoltura

TERAMO. La crisi in Comune rischia di travolgere il calendario degli eventi per il rilancio della città. A lanciare l'allarme è l'assessore alle attività produttive Roberto Canzio che aveva messo a punto una serie di manifestazioni per la primavera e l'inizio dell'estate che salteranno se l'attività amministrativa non dovesse riprendere a pieno regime. «Questa è la conseguenza già prodotta breve termine dalla mancata approvazione in consiglio degli sconti sulla tassa di occupazione del suolo pubblico», spiega, «e che risulterebbe ancora più grave con il commissariamento del Comune». Il primo a saltare, infatti, è stato l'evento dedicato ai prodotti della gastronomia locale che doveva tenersi domenica sul lungofiume. In questo caso ha influito la vicenda della Cosap. «Senza lo sconto del 50% che era previsto nella delibera non votata nell'ultima seduta consiliare», fa sapere Canzio, «gli espositori non sono incentivati a partecipare perché devono affrontare costi troppo alti». Lo stesso destino riguarderebbe “Il bello della musica”, una sorta di notte bianca in programma per il 22 luglio e già presentata dall'amministrazione insieme agli organizzatori. «Il pagamento della Cosap a tariffa per le otto piazze interessate da quest'iniziativa comporterebbe un esborso insostenibile», fa notare l'assessore, «considerato anche che il Comune non concede un centesimo di contributo. Non si può pretendere che il rilancio del terriitorio passi attraverso manifestazioni che impongono spese ingenti ai promotori». La situazione sarebbe ancora peggiore in caso di definitiva caduta della giunta. «L’assenza di un referente politico complicherebbe le cose», conclude Canzio, «perché non credo che il commissario s'interessi agli eventi». Nessun rischio, comunque, corre la fiera dell'agricoltura che si terrà come previsto. (g.d.m.)

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