Canzio: prima divulghiamo le regole, poi via ai controlli
TERAMO. «Le regole vanno semplificate e fatte conoscere, poi passeremo ai controlli e al pugno duro». Così l'assessore al commercio Roberto Canzio ha spiegato l'esito di una riunione con gli uffici...
TERAMO. «Le regole vanno semplificate e fatte conoscere, poi passeremo ai controlli e al pugno duro». Così l'assessore al commercio Roberto Canzio ha spiegato l'esito di una riunione con gli uffici nato con l'intento di mettere ordine nella materia delle autorizzazioni di manifestazioni pubbliche per favorire il decoro urbano, ma senza finalità repressive per gli operatori del commercio. Almeno per il momento. Secondo Canzio infatti, non tutti gli operatori hanno una conoscenza precisa delle regole e degli iter amministrativi da seguire che indubbiamente vano semplificati. E’ per questo che il Comune ha deciso di fare la sua parte attivando una più stretta sinergia tra gli uffici preposti al rilascio delle autorizzazioni in materia di suolo pubblico e somministrazione bevande e quelli deputati al controllo. Quindi Suap, ufficio tributi, ufficio traffico, ufficio commercio e vigili urbani individueranno insieme il modo per semplificare le regole agli operatori e per divulgarle in modo che in futuro quando scatteranno i controlli più rigorosi non saranno ammesse trasgressioni. «Durante le prossime manifestazioni», ha detto Canzio, «saremo sul campo con una delegazione dei vari uffici per monitare quello che non va e per spiegare come procedere ai titolari dei bar e degli esercizi di somministrazione alimenti e bevande. In genere le infrazioni più comuni sono quelle relative ai metri quadrati autorizzati per il suolo pubblico, agli spazi occupati dai dehors o lo sforamento dei decibel. Ma proprio per evitare un atteggiamento repressivo saremo in piazza per informare gli operatori e successivamente faremo un incontro pubblico sulle norme e sulle novità che introdurremo per semplificare le procedure autorizzatorie. Mettiamo in pratica la vera democrazia partecipata con i protagonisti del commercio e lo facciamo a tutela dello svolgimento delle attività e degli eventi che fanno bene in tempi di crisi, ma anche a tutela degli operatori e del decoro. Terminati gli incontri in autunno scatteranno i controlli e saranno più rigorosi».(m.d.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

