Caos per la proroga, il sindaco si scusa

5 Gennaio 2018

Di Girolamo: «Non c’è stata malafede, solo un po’ di confusione». Tacchetti: «La delibera approvata è regolare»

ROSETO. La proroga sui parcheggi a pagamento, e sulle date di pubblicazione, ha generato caos e critiche da parte dell’opposizione e di alcuni cittadini che, nei primi giorni di gennaio, si sono trovati disorientati (si paga sì o no?) sulla proroga fino al 28 febbraio 2018 delle strisce blu, comunicata dall’amministrazione comunale il 2 gennaio, in attesa del nuovo bando nel quale ci saranno molte modifiche alla situazione attuale. Il sindaco Sabatino Di Girolamo interviene sulla proroga dei parcheggi a pagamento scusandosi con la cittadinanza. «Sento il dovere di chiedere scusa per la confusione che si è ingenerata», scrive in una nota il primo cittadino, «e per ogni disagio e ogni momento di incertezza che si è creato nella collettività. Da parte di nessuno di noi – me, giunta, dirigenti e collaboratori – c’è stata malafede. Mi scuso perché, presi dalle costanti emergenze, si è stati improvvidi e intempestivi. Garantisco che, nel lavoro per una disciplina definitiva, trasparente e netta della materia, ci sarà un rinnovato lavoro di squadra e un mio raccordo diretto con i rappresentanti delle associazioni di cittadini interessate al tema».
Sul tema interviene anche il vicesindaco Simone Tacchetti, che ha seguito tutta la pratica in merito all’ordinanza. «La questione sui parcheggi», dice, «si chiude con le scuse del sindaco. La proroga, tra l’altro, è stata fatta nei tempi perché la delibera porta la data del 30 dicembre 2017, è regolarmente numerata ed è in via di pubblicazione e, di conseguenza, rende legittima la proroga». L’ordinanza con oggetto “Proroga sosta a pagamento nel territorio comunale”, però, porta la data del 3 gennaio 2018. «Sì, è stata fatta ieri (mercoledì, ndr)», conferma Tacchetti, «ma era già pronta da due giorni. Mi dispiace sminuire la figura di Enio Pavone, mi fa tenerezza perché dopo un anno e mezzo ancora non ha capito che non è più il sindaco di questa città». Tacchetti, poi, precisa anche le correzioni sulla segnaletica verticale. «Sulla cartellonistica è stato cambiato l’ultimo numero dell’anno con appositi adesivi», spiega Tacchetti, “che ovviamente non hanno lo stesso carattere perché a misura non si trovano». Sulla segnaletica, però, c’è la data di scadenza non del 28 febbraio 2018 ma del 31 dicembre 2018. «Noi andremo avanti comunque con la nuova gara d’appalto», dice Tacchetti, «fino al 31 dicembre 2018 e, di conseguenza, non possiamo poi correggere di nuovo la segnaletica. Ripeto, la proroga si è resa necessaria in attesa della gara d’appalto». Il vicesindaco, infine, lancia una frecciatina all’opposizione. «Capisco che fa più rumore la piccola cosa che i grossi temi», conclude Tacchetti, «fossi nell’opposizione alzerei un po’ di più l’asticella su temi importanti. Parliamo, per esempio, del contributo che vuole dare l’opposizione su piano regolatore, oppure sul piano di assetto naturalistico».
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