Capobianco esce dalla procedura fallimentare

TERAMO. Dalla procedura fallimentare del Teramo basket esce di scena l’ex coach biancorosso Andrea Capobianco, che chiedeva il pagamento di emolumenti arretrati. Capobianco si sarebbe accordato e non...
TERAMO. Dalla procedura fallimentare del Teramo basket esce di scena l’ex coach biancorosso Andrea Capobianco, che chiedeva il pagamento di emolumenti arretrati. Capobianco si sarebbe accordato e non è più quindi fra i creditori della società sportiva. Il procedimento fallimentare, davanti al giudice Giovanni Cirillo, va comunque avanti per la richiesta presentata dalla procura della Repubblica, motivata dalla mole di debiti contratti dal sodalizio nei confronti dell’erario, pari a poco meno di due milioni di euro per tasse e contributi non pagati.
Sono state proprie queste grosse difficoltà economiche a sancire la fine del Teramo basket dopo nove stagioni di permanenza in serie A, stagioni costellate da successi sportivi indimenticabili. Ed è stato proprio Capobianco a legare il suo nome al momento migliore della squadra, quando nel campionato 2008-2009 il Teramo raggiunse il terzo posto nella stagione regolare conquistando l’accesso ai play off e il diritto di giocare in Eurocup, prima competizione europea disputata dai biancorossi. Una storia gloriosa finita con la mancata iscrizione al campionato per problemi di tale portata da non consentire neanche l’avventura in serie minori.

