Caprone vaga per la città per 4 ore

È scappato dalla Fiera dell’agricoltura, preso sul lungofiume
TERAMO. Per quasi quattro ore ha vagato in lungo e in largo per il parco fluviale, raggiungendo anche alcune zone del centro città come il parcheggio del tribunale.
Fino alla cattura e alla riconsegna ai proprietari. Protagonista della singolare fuga è stato un caprone nero che per quattro giorni è stato “ospite” della fiera dell'agricoltura. Ieri mattina l'animale, durante le operazioni di smantellamento dell'area fattoria, è sfuggito al controllo dei proprietari mentre veniva caricato su un mezzo per tornare “a casa”, cioè verso la fattoria vera dove vive. Il caprone ha iniziato a correre e lo ha fatto per l'intera mattinata: ha percorso l'intero parco fluviale, raggiungendo prima la zona del laghetto poi quella di Fonte della noce, spesso facendo incursioni sul fiume per poi risalire sul sentiero. Inseguito dai proprietari, dai vigili urbani, dal vigile ecologico Vincenzo Calvarese e poi anche dai vigili del fuoco, l'animale ha sistematicamente schivato la cattura guadagnando anche il centro città. Si è portato nell'area del tribunale, nella zona dei parcheggi davanti alla chiesa della Madonna delle Grazie. Da qui, fortunatamente senza causare danni a cose o persone, è tornato verso il parco fluviale. Nella zona del ponte a catena è stato bloccato con l'ausilio dei veterinari della Asl che lo hanno sedato con delle “frecce” anestetiche. A quel punto il caprone si è placato ed è stato riconsegnarlo ai proprietari. (v.m.)

