Carabinieri e vigilantes sventano maxi furto di rame

CORROPOLI. Il vigilantes aveva notato il muletto in azione all’interno del piazzale della Edif e, insospettitosi, ha chiamato subito i carabinieri della compagnia di Alba. Era notte inoltrata quando...
CORROPOLI. Il vigilantes aveva notato il muletto in azione all’interno del piazzale della Edif e, insospettitosi, ha chiamato subito i carabinieri della compagnia di Alba. Era notte inoltrata quando la pattuglia del nucleo operativo e radiomobile, diretta dal luogotenente Gregorio Camisa e coordinati dal maggiore Emanuele Mazzotta, ha raggiunto la zona industriale di contrada Gabbiano a Corropoli. I militari sono arrivati subito nel luogo indicato dalla guardia giurata dell’Ivri, che stava compiendo il giro di ispezione, facendo sfumare il colpo dei ladri che stavano caricando su un camion rubato nel Perugino cavi di rame per 90mila euro circa di valore. I banditi, almeno tre, avevano pianificato il furto alla Edif Forniture Elettriche. Le bobine di cavi di rame oltre ad altro materiale elettrico stavano per essere caricati sul rimorchio di un camion risultato rubato nel week end ad una ditta di Corciano, in provincia di Perugia. Alla vista dei carabinieri i banditi sono fuggiti per le zone circostanti disperdendosi nelle campagne che circondano l’area produttiva e facendo perdere le loro tracce. La refurtiva è stata riconsegnata ai proprietari mentre il Tir è stato sottoposto a sequestro per gli accertamenti tecnici. Per entrare nel piazzale, i ladri hanno forzato il cancello elettrico. Una volta dentro hanno acceso il muletto in dotazione all’azienda per caricare le bobine. Sono stati notati proprio mentre uno di loro manovrava il montacarichi e gli altri due sovrintendevano alle operazioni. Qualcosa era stato già caricato sul rimorchio ma poi il piano è saltato grazie alle forze dell’ordine. In pochi giorni, i carabinieri hanno sventato due colpi: il primo, la scorsa settimana all’ufficio postale di Torano Nuovo e nella notte tra domenica e ieri a Corropoli.
Alex De Palo
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