Carabinieri in chiesa per scongiurare le truffe agli anziani

27 Febbraio 2022

Riparte l’iniziativa di prevenzione del comando provinciale «Siate sempre attenti e non fate entrare estranei in casa»

TERAMO. Falsi avvocati, falsi tecnici dell’Enel, falsi caldaisti, falsi assicuratori, falsi parenti e l’elenco potrebbe continuare all’infinito. Perché con l’età tutta diventa più difficile e difendersi, soprattutto dalla solitudine, quasi un’impresa impossibile. Così le truffe agli anziani mettono insieme numeri da bollettino di guerra. In città, come sulla costa.
Per lanciare l’ennesimo appello i carabinieri hanno scelto di tornare entrare nelle chiese, di farsi sentire al termine della messa della domenica. Quella con gli anziani, ma anche con figli e nipoti. Perché il pressing a non aprire la porta ad estranei inizi proprio dai familiari. Una campagna, quella riproposta dal comando provinciale dei carabinieri guidato dal colonnello Emanuele Pipola, già avviata negli anni scorsi. Nel corso di incontri che interesseranno tutti i comuni della provincia a partire dal prossimo 1° marzo, i comandanti delle compagnie e delle stazioni forniranno consigli alla cittadinanza per evitare le truffe, replicando l’analoga iniziativa avviata nel 2020 e proseguita fino all’anno scorso. Gli incontri si svolgeranno nelle chiese della provincia al termine delle celebrazioni delle messe con maggior partecipazione di anziani, ma anche nei circoli per anziani e nei centri di aggregazione simili.
«L’Arma, da sempre vicina alle fasce deboli della popolazione, in questa campagna mette in campo le sue migliori risorse per spiegare ai cittadini quali sono le modalità più ricorrenti con le quali i truffatori agiscono e quali contromisure devono essere adottate per contrastarle», afferma il comandante provinciale Pipola, «auspico che agli incontri partecipi anche chi è più vicino alle persone anziane o sole, come i figli e i nipoti, in modo che con continuità possano mantenere nei propri cari la necessaria consapevolezza dei rischi che corrono e la conoscenza delle norme di condotta da tenere per scongiurarli». Perché la cronaca racconta che gli anziani da truffare spesso vengono selezionate al momento, per strada. Non c’è bisogno di pedinarli o di origliare i loro discorsi, non ne hanno bisogno: i truffatori sanno scegliere il momento per intervenire, le frasi da dire, il tono da usare. E se la vittima di turno non si incrocia per strada, c’è sempre un berretto da operaio o da vigilante pronto al momento. Gli incontri dei carabinieri si svolgeranno Teramo, Roseto degli Abruzzi, Alba Adriatica, Silvi, Tortoreto, Atri, Mosciano Sant’Angelo, Campli, Castelli, Cermignano, Crognaleto, Montorio al Vomano Notaresco e Pietracamela.
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