Carabinieri, uno sforzo enorme

Decine di interventi dell’Arma per soccorrere anziani e bimbi nelle zone interne
TERAMO. L’immagine che racconta più di ogni altra cosa decine di interventi è quella del carabiniere con un bambino in braccio. Perchè nei giorni dell’emergenza neve, dei paesi isolati senza corrente elettrica e linee telefoniche, la quotidianità è stata scandita dai tanti soccorsi che i militari hanno fatto su tutto il territorio. A cominciare dalla vallata del Fino e Atri, due delle zone particolarmente colpite dall’emergenza maltempo. In queste zone i militari della compagnia di Giulianova, agli ordini del capitano Domenico Calore, hanno fatto di tutto: dai soccorsi alla consegna di medicinali e viveri. Ad Atri, coperta da oltre due metri di neve, i militari hanno salvato un ragazzino di 14 anni e la mamma rimasti chiusi in casa: la neve aveva bloccato anche la porta. A Notaresco un’anziana cardiopatica che aveva bisogno di essere portata in ospedale è stata raggiunta a piedi dai carabinieri e portata in barella fino al posto in cui l’ambulanza era potuta arrivare. Sempre a Notaresco i militari, a bordo di una ruspa del Comune, hanno raggiunto e soccorso un’anziana che dopo una caduta in casa si è rotta il femore. A piedi sono arrivati in un’abitazione rimasta isolata e hanno consegnato dei medicinali necessari per un bambino di un mese malato. Tra Val Vomano e Basciano tanti gli interventi garantiti anche per consentire ai tecnici dell’Enel di portare i generatori. Decine i soccorsi nella Val Fino, soprattutto ad Arsita dove i carabinieri a piedi hanno consegnato medicinali salvavita e viveri. Racconta il capitano Calore: « Non scorderò mai quando siamo riusciti non senza difficoltà a raggiungere l'abitazione di un carabiniere di cui da alcuni giorni non si avevano notizie. Quell’abbraccio ci ha scaldato il cuore».(d.p.)
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