Carcere sotto sorveglianza

Presidio fisso delle forze dell’ordine dopo la protesta
TERAMO. Anche nel carcere teramano di Castrogno sono scattate particolari misure di sorveglianza dopo le violente proteste in molti altri penitenziari italiani contro i divieti imposti con l’emergenza coronavirus tra cui la sospensione dei colloqui con i familiari. Domenica sera nel penitenziario teramano alcune detenute del reparto femminile hanno dato fuoco a un materasso mentre altri detenuti hanno battuto ripetutamente degli oggetti contro le sbarre delle finestre per esprimere il loro dissenso. La situazione nella tarda serata è tornata alla normalità così come nella giornata di ieri. Ma è evidente che, visto quello che sta succedendo nelle carceri italiani, si tratti di una situazione che va continuamente monitorata. Così, nell’emergenza di questi giorni con le forze dell’ordine già duramente impegnate in decine di servizi, da ieri davanti al carcere è stato istituito un presidio di polizia, carabinieri e vigili urbani con l’obiettivo anche di evitare raduni di familiari.
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

