Carico di pane buttato sul ciglio della strada

Bisenti, il cibo non era neanche scaduto: recuperato e donato ai contadini per darlo agli animali
BISENTI. Dalla colazione alla cena passando per la merenda, una fornitura completa di cibo da forno: cornetti, pizzette e pane di varie forme e dimensioni. È questa l’immagine che alcuni abitanti di Bisenti si sono trovati davanti qualche giorno fa. Solo che i loro occhi non guardavano una tavola imbandita ma il ciglio di una strada, la Sp 365 poco prima di località Pilone in direzione Teramo. Una vicenda incredibile che ha fatto molto discutere, anche su Facebook, tantissimi cittadini indignati per l’accaduto. A rendere nota la vicenda è stato Giandomenico Medori che sulla sua pagina ha postato la foto del cibo a terra e delle operazioni di recupero. Lui e altri due cittadini di Bisenti, Pino e Lido, hanno infatti provveduto a raccogliere e a caricare il pane su un camioncino per portarlo ai contadini della zona come cibo per gli animali. L’episodio è accaduto il 27 agosto scorso, quando Pino passando con la sua auto sulla 365 ha notato il pane a terra. Con i suoi amici ha deciso di recuperarlo per i suoi animali e per quelli dei suoi vicini e conoscenti. «Non era neppure pane consumabile dagli uccelli - spiega Giandomenico Medori - essendo avvolto nel cellophane e con una etichetta chiara e precisa nella quale era ben leggibile la scadenza, il 28 agosto. Quindi il pane non era neppure stato buttato perchè scaduto. E non era neppure visibilmente deteriorato».
Su Facebook i commenti pieni di indignazione sono stati tanti. «Una vergogna», scrivono alcuni. «Siamo la società del consumismo senza valori. Che tristezza», commentano altri. C’è chi chiede che a occuparsene siano i carabinieri forestali, perché cose di questo genere sono gravi e non devono passare impunite.
Evelina Frisa
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