Carletta: avrei preferito un rivale ma non temo la sfida sul quorum

L’unico candidato sindaco in corsa si appella ai cittadini: «Il paese non merita il commissariamento» Piena fiducia nell’indagato Scarpantonio: «È persona generosa, nessun dubbio sulla sua onestà»
CONTROGUERRA. Il candidato sindaco della lista “Insieme per Controguerra” Franco Carletta corre in solitaria per il municipio in una campagna elettorale insolita: nessun avversario politico con cui confrontarsi se non il quorum alle urne.
Come ci si sente ad essere l’unico candidato sindaco a Controguerra?
«È sicuramente una situazione anomala, che ci ha portato a rivedere la campagna elettorale. Avrei preferito confrontarmi con un avversario politico sui temi e sui programmi per Controguerra. Mi trovo invece a dover considerare il raggiungimento del quorum. Affronto comunque con grande entusiasmo la sfida elettorale. Abbiamo intensificato gli incontri pubblici per ampliare la partecipazione e far conoscere in maniera capillare il programma amministrativo».
L’affluenza alle urne la preoccupa?
«Negli incontri riscontriamo ampio sostegno dai cittadini. Certo non escludo che ci sia chi diserterà il voto come forma di opposizione o protesta, ma il quorum non ci preoccupa poiché facciamo appello all’orgoglio dei controguerresi: sebbene non ci sia una lista alternativa, i cittadini meritano un’amministrazione politica che si metta subito al lavoro nell’interesse della collettività. L’arrivo del commissario sarebbe una sconfitta per tutti: il paese si ritroverebbe fermo per tanti mesi, soggetto solo all’ordinaria amministrazione, senza risposte ai problemi più urgenti».
Quali sono le priorità su cui intervenire a stretto giro?
«Ci impegneremo a concludere quanto prima i lavori in via Amadio e in via D’Annunzio, oltre alla riqualificazione del contro storico che sarà fatta con dei fondi regionali già stanziati. Lavoreremo anche sulla promozione turistica, incentivando la creazione di eventi e itinerari naturalistici legati all’enogastronomia e ai prodotti tipici locali. Tra gli obiettivi anche la sicurezza del territorio, con l’incremento delle telecamere di videosorveglianza lungo la bonifica del Tronto e in centro storico e ulteriori installazioni in altre zone del paese».
Come giudica la vicenda giudiziaria in cui è coinvolto il candidato consigliere Mauro Scarpantonio?
«La notizia ci ha amareggiato ma non ha intaccato la stima nei suoi confronti. Tutta la squadra gli si è stretta intorno. Ho piena fiducia nella magistratura che accerterà la sua estraneità ai fatti. Mauro è una persona molto generosa. Nei ruoli di sindaco, assessore provinciale e consigliere comunale ha sempre lavorato per i cittadini con impegno e dedizione, qualità che tutto il territorio gli riconosce. Non ho alcun dubbio sulla sua lealtà ed onestà».
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