Carnevale, Alba si prepara all’invasione

20 Agosto 2017

Si prevedono centomila presenze sul lungomare. Polemica sui costi aggiuntivi per la sicurezza

ALBA ADRIATICA. Manca poco per la festa più pazza dell’estate di Alba Adriatica, il Carnevale del mare che questa sera invaderà tutto il lungomare. Centomila le presenze previste, visto il successo del passato, al mega evento firmato Claudio Marastoni, che ha però già vissuto il rinvio di quasi due settimane a causa della concomitanza con lo show delle Frecce Tricolori. Quest’anno sfileranno anche tre carri allegorici albensi e non solo i gruppi mascherati “importati” dalle sfilate di Putignano, Cento, Venezia, Notaresco, Pineto, Porto Sant’Elpidio, Fermo e Montegranaro. Madrina della serata sarà Anna Falchi, mentre a capo del serpentone ci sarà un gruppo di ragazzi con slogan e magliette contro il cyber-bullismo, tema sociale di questa edizione. La sfilata partirà alle ore 21 dalla rotonda di via Isonzo del lungomare sud, al confine con Tortoreto, per procedere lentamente verso la Rotonda Nilo sul lungomare nord. Proprio alla Rotonda Nilo, in attesa del serpentone mascherato, si esibirà in concerto la band Outlet, mentre sul lungomare centrale, nella piazzetta Rovigo, si ballerà la pizzica salentina. Anche i locali della costa si preparano a quella che è una delle feste più attese e vissute dell’estate. La città intanto si prepara: stamattina sono scattati i primi divieti di transito e di sosta, mentre alle 14 sarà rivoluzionata tutta la viabilità del lungomare e delle strade limitrofe. Alla vigilia, però, non è mancata la tensione: indiscrezioni, infatti, parlano sia di tese riunioni tra autorità e organizzazione, sia della possibilità di prescrizioni e vincoli più stingenti per la sicurezza che potrebbero essere imposti nelle prossime ore. Nel frattempo, è scoppiata anche la polemica sui costi dell’evento, dopo la notizia dei 4mila euro di ulteriore contributo del Comune alla Marastoni Communication per le misure aggiuntive sulla sicurezza. Ad attaccare l’amministrazione, ieri, è stato il capogruppo di opposizione Roberta Di Addezio: «Così viene camuffata un’aggiunta al contributo comunale, che da 15mila passa a 19mila. E l’amministrazione non ci mette nemmeno la faccia: invece di una delibera pubblica di giunta, ci si è infatti affidati alla semplice determina di un funzionario. Politicamente questo non è corretto. Le spese per la sicurezza che fanno capo all’organizzazione del carnevale erano già previste nel contributo iniziale di 15mila euro. Chiediamo quindi chiarimenti e dettagli all’amministrazione».
Luca Tomassoni
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