Carnevale, un patto tra Sant’Egidio e Alba

3 Febbraio 2022

Romandini contatta Casciotti e dice: «Se la manifestazione estiva si farà, i nostri carri ci saranno»

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Patto fra il Comune di Sant’Egidio alla Vibrata e quello di Alba Adriatica per il Carnevale albense. I due sindaci, Elicio Romandini e Antonietta Casciotti, hanno avviato un primo contatto per valutare l’opportunità – pandemia e disposizioni governative permettendo – di collaborare per dare vita alla manifestazione estiva che, ad Alba Adriatica, richiama migliaia di persone. L’evento è fermo dal 2019, come pure a Sant’Egidio sono sei anni che non si festeggia il Carnevale con i carri. Qualora Alba Adriatica decidesse di promuovere l’evento clou della stagione estiva, Romandini darà il proprio sostegno. Come? «Le contrade della nostra città furono indispensabili per dare avvio al primo Carnevale albense», dice Romandini, «sappiamo bene che d’estate il grosso afflusso turistico si riversa sulla costa. Ritengo che anche per la nostra città, sostenere con i nostri gruppi e i carri eventuali, il Carnevale albense diventi un momento di promozione turistica, di collaborazione e coinvolgimento dei nostri rappresentanti delle contrade, maestri nell’arte allegorica. Avevo accennato a questa opportunità ai rappresentanti delle contrade trovando favorevole riscontro. Motivo per cui intendo, d’accordo con la collega Casciotti, portare avanti questa iniziativa. Ci avviciniamo a mesi più miti e ben possono le contrade lavorare nei loro quartieri per allestire i carri e i gruppi preparandosi, se l’amministrazione comunale di Alba Adriatica intenderà procedere in questo senso, a colorare e animare la sfilata del lungomare». Dunque, i due sindaci vibratiani hanno posto la premessa per il Carnevale estivo che dovrà concretizzarsi successivamente, quando Alba Adriatica deciderà di ripartire. (a.d.p.)
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