Carrozzina per andare in mare comprata con donazioni di turisti

ALBA ADRIATICA. Mentre Alba Adriatica aspetta ancora un lido a misura di disabili, nella zona nord della città c’è ha creato uno stabilimento senza barriere e con ausili in spiaggia. Al Riccione...
ALBA ADRIATICA. Mentre Alba Adriatica aspetta ancora un lido a misura di disabili, nella zona nord della città c’è ha creato uno stabilimento senza barriere e con ausili in spiaggia. Al Riccione Beach chi ha problemi di deambulazione accede senza difficoltà e in acqua si va con una carrozzina speciale. Ma al Riccione si è fatto di più. I turisti dell’omonimo residence hanno avviato una colletta e acquistato anche ceramiche di Castelli. L’idea nata lo scorso anno si è concretizzata durante la stagione oramai conclusa quando il laboratorio di pittura aperto a tutti ha permesso di creare piatti e oggetti artistici e di rivenderli a libera offerta. Il ricavato che sfiora i mille euro è stato destinato all’acquisto di una seconda carrozzina che sarà messa a disposizione del Comune perché consenta a chiunque abbia problemi deambulatori di fruire della spiaggia. Sulla questione si era espresso un cittadino, per anni turista e poi residente, che aveva scritto all’amministrazione per il problema degli accessi all’arenile da parte dei disabili. La risposta non è mai arrivata, ma a pensare ai meno fortunati sono stati vacanzieri e cittadini che hanno partecipato alle attività di laboratorio e alla vendita dei pezzi realizzati. Nel capiente salvadanaio in coccio sono stati raccolti quasi mille euro destinati all’acquisto della carrozzina da spiaggia mentre un’altra somma sarà destinata alle esigenze dei ragazzi disabili di Castelli. Il titolare del Riccione Beach e dell’omonimo residence Iwan Lazzarini non ha fatto mai mistero della sua inclinazione al sociale. Lo spunto a promuovere la campagna di raccolta fondi per l’acquisto della carrozzina è venuto proprio osservando il Riccione Beach.
Alex De Palo
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