Carta bianca a Brucchi per varare la nuova giunta

Ci sarebbe anche l’accordo dei dissidenti, ma resta qualche contrasto sul numero degli assessori gattiani. Oggi potrebbe esserci l’annuncio
TERAMO. L'impegno programmatico è sottoscritto, ma resta da svelare la nuova giunta. Ad alleati e dissidenti il sindaco Maurizio Brucchi ieri pomeriggio, in una riunione di fatto senza dibattito, ha sottoposto il documento con le priorità da affrontare negli ultimi due anni di consiliatura. Ricostruzione, scuole, progetti strategici e mantenimento dei servizi sociali rimodulando le voci di spesa in bilancio sono i cardini attorno ai quali ruoterà l'azione amministrativa. Su questo, in realtà, erano già tutti d'accordo ma ieri sera il sindaco ha inteso mettere in chiaro una volta per tutte il suo pensiero sul riassetto della giunta. Voleva carta bianca e l’ha ottenuta: tutti i 18 consiglieri presenti hanno firmato un documento in cui affidano al sindaco la scelta del numero, dei nomi e delle deleghe degli assessori che costituiranno la nuova giunta.
Il primo cittadino che si è detto stufo delle ripetute sollecitazioni contrastanti che gli sono arrivate in questi giorni da una parte e dall'altra. I dissidenti Alfredo Caccioni, Vincenzo Falasca e Domenico Sbraccia, decisivi per rimpinguare la maggioranza e dare all'amministrazione i numeri necessari per governare, nicchiano sull'ipotesi di tre assessorati a "Futuro in", il gruppo di Paolo Gatti. Secondo loro ne bastano due, mentre il settimo posto in giunta dovrebbe andare a un esterno. Brucchi e suoi principali alleati, però, hanno già ingoiato il rospo del taglio di due assessorati rispetto alla situazione pre-azzeramento, per cui non è disposto a ulteriori ripensamenti. Il sindaco, dunque, oggi presenterà la giunta a prescindere dal gradimento dei dissidenti. Il gruppo di "Futuro in", riunito da Gatti ieri pomeriggio prima dell'incontro con il primo cittadino, gli ha confermato pieno sostengono, così come hanno fatto le altre componenti della maggioranza che gli sono rimaste fedeli. I quattro gruppi con rappresentanza consiliare più limitata avranno un assessore ciascuno. Non ci dovrebbero essere dubbi, quindi, sulle conferme di Mirella Marchese (Forza Italia), Roberto Canzio (Insieme per Te), Alfonso Dodo Di Sabatino Martina (Teramo soprattutto) e Mario Cozzi, che conserverebbe l'incarico in quota Ncd a scapito di Valeria Misticoni. A "Futuro in" sono assicurati due posti che saranno coperti da Franco Fracassa e Caterina Provvisiero. Il settimo andrebbe a Eva Guardiani, anche lei espressione della lista civica che fa capo a Paolo Gatti, se non fosse per il veto posto dai dissidenti. Brucchi, cosi come i gattiani non hanno affatto digerito quest'ultima condizione, ma resta il problema che senza i tre consiglieri scismatici la maggioranza non si ricostituirà. (g.d.m.)
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