Casa allagata, il Comune deve risarcire

6 Dicembre 2016

Alba, il giudice condanna l’ente a pagare 5.300 euro di danni causati da una forte pioggia: era colpa delle condotte

ALBA ADRIATICA. Casa allagata, è colpa del Comune di Alba Adriatica: così l'ente deve risarcire una famiglia albense con 5mila e 300 euro, spese legali comprese. E’ quanto deciso da un giudice di pace di Teramo, che ha condannato il Comune al pagamento, dopo aver accolto l'istanza dell'assicurazione e dato ragione alla famiglia vittima dell'allagamento. Nei giorni scorsi è stato approvato il debito fuori bilancio per risarcire la famiglia albense, dando seguito all'obbligo imposto dalla sentenza. La vicenda oggetto del contenzioso davanti al giudice di pace risale al 2014, durante un caso di forte pioggia, con le condotte cittadine che non riuscirono a liberare tutte le strade del centro città dall'acqua che tornò ad allagare scantinati e piani terra di alcune abitazioni. Ad ogni modo, nei giorni scorsi sul tema degli allagamenti non è arrivata solo una condanna: in un secondo contenzioso simile, infatti, l'ente e la compagnia assicurativa sono riuscite a far valere le proprie ragioni e vincere, ottenendo dai ricorrenti il pagamento delle spese legali.

La questione, però, ha convinto l'amministrazione comunale ad investire nella sistemazione urgente di alcune condotte di raccolta dell'acqua piovana del centro città, spostando a questo scopo le risorse solitamente dedicate agli eventi natalizi e alle luminarie, lasciando ad associazioni e commercianti il compito di addobbare la città. Vicenda simile a quella con protagonista l'asfalto colabrodo e andata in scena nei mesi scorsi: davanti alle numerose richieste di risarcimento per gli incidenti stradali causati dallo stato delle strade, l'amministrazione ha deciso di dare il via al mega piano asfalti da 400mila euro, togliendo i fondi pronti per la realizzazione di un nuovo parcheggio a Villa Fiore.

Luca Tomassoni

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