Casa bloccata da fango e detriti

Si sono accumulati dopo i lavori di allargamento di una strada
VALLE CASTELLANA. Un accumulo di detriti, acqua e fango ostacola da anni l’accesso all’abitazione per una famiglia di Valle Castellana che si è rivolta alla stampa dopo 20 anni di appelli rimasti inascoltati dal Comune e dalle amministrazioni che si sono avvicendate. A causare questa situazione sono i stati i lavori eseguiti per allargare una strada che dalla frazione di Capolaterra conduce verso la montagna. E’ qui che vive la famiglia Ciommi che ha iniziato un vero e proprio calvario a partire dal 1998 quando, dopo aver eseguito opere di ristrutturazione della casa e dopo i permessi ottenuti per la costruzione di un garage, fu chiesto dal Comune di lasciare a disposizione un metro di larghezza per i lavori di allargamento della strada comunale. In quell’occasione il Comune annunciò anche l’intenzione di rimuovere i detriti subito dopo il completamento della strada, ma questo non è mai avvenuto. Doppiamente beffati i proprietari dell’appartamento: otre al fango e ai detriti che ostruiscono gli accessi durante le piogge, si trovano a fare i conti anche con le lesioni provocate all’abitazione dai lavori di allargamento della carreggiata. Il passaggio di trattori cingolati e le vibrazioni hanno causato crepe alle pareti e danneggiato gravemente il canale di raccolta delle acque del tetto e le pareti di cemento sottostanti. La famiglia chiede al sindaco una soluzione ai disagi arrecati dal momento che per i congiunti anziani è problematico accedere alle camere da letto nelle parti superiori dell’appartamento a causa dei detriti trasportati a valle. (m.d.t.)
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