Casa della salute a Nereto: via libera da Comune e Asl

18 Maggio 2022

La struttura sorgerà accanto al distretto sanitario: ospiterà un punto prelievi, ambulatori, un consultorio e servizi sociali. Costerà due milioni di fondi Pnrr

NERETO. Il consiglio comunale di Nereto ha dato, all’unanimità, il via libera alla proposta di realizzazione della “Casa della salute” dopo aver acquisito per 120mila euro di fondi dell’ente, più spese notarili, i terreni privati situati nei pressi del distretto sanitario di base. Il Comune ha accelerato i tempi per poter consentire alla Asl di Teramo di dare il via al progetto che sarà realizzato con i fondi Pnrr Salute. Ora, attende indicazioni dalla Asl per le modalità e la forma di cessione dell’area.
«A Nereto sarà realizzata una Casa della comunità hub per un investimento di due milioni di euro circa», ha spiegato il direttore generale della Asl di Teramo, Maurizio Di Giosia, «lo stabile diventerà un punto di riferimento socio-sanitario per tutti gli abitanti della Vibrata, visto che ospiterà oltre alle attività distrettuali anche la medicina polispecialistica, il Pua (punto unico di accesso), un consultorio, spazi per i servizi sociali e un punto prelievo per un totale di 960 metri quadri. Sorgerà in un terreno adiacente al Dsb (un corridoio coperto collegherà la nuova struttura con il distretto sanitario di base visto che entrambi insistono lungo via Lenin, ndc) dove troverà posto anche una centrale operativa territoriale, che svolge funzioni di coordinamento della presa in carico del cittadino e di raccordo fra i servizi e i soggetti del processo assistenziale. In questo caso la spesa prevista è di 158mila euro. Sempre in Val Vibrata, ma a Villa Rosa, sorgerà inoltre una Casa della comunità spoke, che a differenza dell’altra, aperta h 24, sarà aperta h 12». Il sindaco di Nereto Daniele Laurenzi, che prima della delibera di consiglio aveva fornito parere favorevole, ribadisce la centralità della città come polo di servizi sanitari e sociali.
Al Dsb di Nereto, intanto, lunedì, è arrivata l’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì. Ad accoglierla c’erano il direttore generale Di Giosia, il direttore dell’Area distrettuale Adriatico della Asl Giandomenico Pinto e il consigliere regionale Emiliano Di Matteo. Pinto ha illustrato all’assessore tutte le attività che si svolgono nel Dsb e, al termine del giro d’ispezione, Di Giosia ha fatto il punto sul piano di organizzazione territoriale nell’ambito della missione 6 del Pnrr Salute per quanto riguarda la Val Vibrata. «Abbiamo verificato l’area dove sorgeranno questi nuovi servizi», ha commentato l’assessore Verì, «è previsto un investimento notevole per un bacino d’utenza importante, che è quello della Val Vibrata. Fra l’ospedale di Sant’Omero e queste due Case della comunità, a Nereto e Villa Rosa, genereremo un circuito virtuoso che ci porterà a migliorare sempre più l’offerta sanitaria».
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