Casa di riposo, non ci sono risorse

Sant’Omero, l’amministrazione accusa la Regione: «Temiamo vogliano spostare altrove la struttura»
SANT’OMERO. «Ancora una volta discorsi generici senza alcun impegno economico, soluzioni senza concretezza e rifiuto di definire percorsi e tempi certi per continuare ad avere sul nostro territorio la casa di riposo “Carlo Campanini”. Ci auguriamo che non sia preludio a tattiche politiche volte a far trasferire la struttura presso comuni limitrofi. Resisteremo con ogni mezzo a nostra disposizione». Preoccupazione mista a sospetti anima i sentimenti dell’amministrazione di Sant’Omero che si è vista costretta, prima dell’estate, a trasferire gli anziani ospiti dalla vecchia struttura, ritenuta insicura dalla Asl, nell’asilo appena costruito. «Per salvare il servizio di assistenza e i 25 posti di lavoro», continuano il sindaco Andrea Luzii e i suoi, «abbiamo messo a disposizione l’asilo nido. Ci sono stati due tavoli tecnici in prefettura ai quali ha partecipato anche l’assessore regionale al sociale Piero Fioretti: tanta buone volontà, ma risorse zero, nessuna delibera. Il presidente della Regione Marco Marsilio si era detto ben lieto di collaborare con il futuro sindaco, prima delle elezioni, per la soluzione del problema. Non ci sembra che stia avvenendo».
L’opposizione replica: «Le problematiche della casa di riposo vanno avanti da tempo ma la minoranza non è stata mai coinvolta, nonostante il consigliere Giorgio Di Sabatino facesse parte della commissione. Oggi il sindaco punta il dito verso i vertici regionali chiedendo risposte certe. Vogliamo ricordare a Luzii e agli assessori riconfermati che questo è il loro sesto anno di mandato e che avrebbero potuto e dovuto trovare soluzioni concrete già prima, avendo avuto una giunta regionale politicamente affine. La nuova casa di riposo tanto decantata dov’è? È arrivata l’ora di tirare fuori il progetto preannunciato in campagna elettorale».
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