Casa di riposo, scontro sui debiti

18 Aprile 2023

Civitella. Canzio (Asp1): proposte soluzioni conciliative, la coop Kcs le ha respinte

CIVITELLA DEL TRONTO . È scontro totale sugli stipendi non versati ai 60 dipendenti della casa di riposo Alessandrini di Civitella. Alle accuse lanciate dalla Kcs Caregiver, la cooperativa che gestisce i servizi e ha annunciato di non poter pagare i lavoratori per i mancati versamenti da parte dell’Asp1, proprietaria della struttura, replica il commissario dell’azienda regionale Roberto Canzio. «Se gli stipendi di marzo non saranno pagati», afferma, «la strada è già tracciata». Come avvenuto qualche mese fa per la De Benedictis, dunque, l’Asp1 sarebbe pronta a rescindere il contratto con la coop.
«Alle disponibilità dell’azienda di trovare una soluzione conciliativa», sottolinea Canzio, «la Kcs non solo ha risposto in maniera negativa, ma non ha neppure lesinato esternazioni particolarmente gravi, non veritiere e lesive dei rapporti in essere». Il commissario ricostruisce la vicenda dal suo punto di vista. «Dopo aver ricevuto una prima diffida di pagamento dalla cooperativa la Asp1 ha contestato la legittimità degli atti sottoscritti, rappresentando però anche la disponibilità a una soluzione conciliativa», ricorda, «ma senza preavviso è stato notificato all’azienda un decreto ingiuntivo puntualmente opposto dinanzi al tribunale di Teramo». Sulla base di questa opposizione, fa sapere Canzio, «il decreto è stato revocato con la sentenza 1217/2022 del 24 novembre, con condanna al pagamento delle spese in lite da parte della Kcs». A detta del commissario, quindi, non è vero che la Asp1 non abbia cercato soluzioni conciliative.
«Nell’ultimo incontro alla presenza del direttore della struttura l’ennesima proposta da parte del sottoscritto è stata bollata dal presidente della Kcs come “semplici chiacchiere e inutile tentativo di perdere tempo” ricordandomi che l’unico fatto concreto poteva essere rappresentato da una disponibilità, da parte del sottoscritto a dare la casa di riposo di Civitella alla cooperativa», afferma Canzio, «davanti a questa richiesta, come l’unica che la Kcs accettasse, il nostro dialogo si è interrotto, per volontà del sottoscritto, e gli interlocutori sono stati metaforicamente accompagnati alla porta». Il commissario ricorsa che l’Asp1 durante il periodo commissariale ha raggiunto accordi transattivi sui debiti pregressi per circa otto milioni di euro con vari fornitori, che hanno prodotto un risparmio sugli interessi di circa 750mila euro. (g.d.m.)