«Casa Mataloni, per il Tar è area pubblica»

19 Ottobre 2022

ROSETO. «Il Tar ha confermato che Casa Mataloni, nella riserva del Borsacchio, appartiene al demanio pubblico e ieri il legale delle Guide Fabio Celommi ha sollecitato dunque il completamento della...

ROSETO. «Il Tar ha confermato che Casa Mataloni, nella riserva del Borsacchio, appartiene al demanio pubblico e ieri il legale delle Guide Fabio Celommi ha sollecitato dunque il completamento della riconfinazione del demanio marittimo». A sostenerlo è Marco Borgatti, presidente delle Guide del Borsacchio, commentando la sentenza del tribunale amministrativo che ha accolto parzialmente il ricorso presentato dalla Cantagalli immobiliare contro il Comune di Roseto. «Da molti anni ormai l’area non è solo sulla spiaggia ma, durante le mareggiate invernali, è occupata proprio dal mare rendendo immobile una sorta di isola nei flutti», evidenzia Borgatti, «e il codice della navigazione prevede che tale fatto renda l'area demanio». Il presidente, inoltre, ricorda che negli anni scorsi era stata fatta una formale richiesta di riconfinazione della linea di costa da parte del comitato della riserva Borsacchio e in seguito anche dalla guide e che il procedimento era stato poi sospeso a causa della pandemia per il Covid. «La sentenza del Tar afferma inequivocabilmente che dunque l’area è pubblica, di fatto e di diritto», conclude Borgatti, «ovviamente tutte le operazioni di riconfinazione dovranno essere eseguite in contraddittorio con le ditte proprietarie dei terreni circostanti».(l.v.)