Casa Rosa, servono fondi in più per la parte finale del recupero

18 Ottobre 2024

Il Comune chiede risorse aggiuntive alla Regione dopo lo stanziamento per l’acquisto di attrezzature La struttura è destinata ad accogliere disabili che parteciperanno al progetto sociale “Dopo di noi” 

ROSETO . Più fondi per la Casa Rosa. L'amministrazione comunale ha chiesto all'assessore regionale alle politiche sociali Roberto Santangelo, che è stato in visita a Roseto a inizio mese, ulteriori fondi per il miglioramento della struttura che ospiterà il “Dopo di noi” per persone con disabilità gravi, con un ampliamento dei servizi, gli arredi e tutto ciò che serve per renderla il più funzionale possibile. Lì sono in corso da mesi interventi di ristrutturazione. La Regione, dunque, potrebbe concedere ulteriori risorse all’ente. «Santangelo ha manifestato grande disponibilità a stanziare dei fondi inerenti il progetto del Dopo di noi», evidenzia il sindaco Mario Nugnes, «invitando anche a confrontarci con realtà, come quella a Città Sant'Angelo, che hanno questo tipo di progetti». Per la riqualificazione di Casa Rosa erano stati stanziati 66mila euro, dei quali circa il 90% derivante dai fondi concessi per il “Dopo di noi” e il restante 10% con risorse comunali. La cifra però non era stata sufficiente per completare l’opera e così l'amministrazione ha stanziato ulteriori 50mila euro per manutenzione e acquisto di attrezzature.
«Abbiamo già quel finanziamento interno che stiamo utilizzando per concludere i lavori di messa in disponibilità di Casa Rosa», spiega il primo cittadino, «intanto ci sono i laboratori del Dopo di noi partiti questa estate che come Unione dei Comuni abbiamo sbloccato. Bisogna accelerare per concludere i lavori per poi svolgere questi laboratori anche lì». Nella struttura riqualificata ci saranno letti, spazi condivisi per accogliere persone con disabilità. Così Casa Rosa tornerà a piena disposizione per le attività sociali proprio di fianco al centro diurno “L’albero della felicità”. Nell'ultimo anno una parte della struttura, non interessata dai lavori per il “Dopo di noi” ha ospitato alcuni dei servizi del consultorio familiare, dopo che una parte di questi era stata spostata poco più di un anno fa a Notaresco. Da qualche giorno i servizi sono stati riattivati a Roseto, nei locali comunali che si trovano in via Marina 31.
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